L’ORA LEGALE

L’ORA LEGALE

Regia: Salvatore Ficarra, Valentino Picone. Con: Salvatore Ficarra, Valentino Picone, Vincenzo Amato, Leo Gullotta, Antonio Catania, Tony Sperandeo, Francesco Benigno, Alessandro Roja. Genere: Commedia.  Durata: 92 min. Sceneggiatura: Ficarra e Picone, Edoardo De Angelis, Nicola Guaglianone, Fabrizio Testini Nazione, anno:  ITA, 2017. Uscita: 19. 01.2017.

L’ORA LEGALE

L’ORA LEGALE – SINOSSI

Puntuale come l’ora legale, a Pietrammare, un paesino siciliano, arriva il momento delle elezioni per la scelta del nuovo sindaco. Da anni domina sul paese Gaetano Patanè, lo storico sindaco del piccolo centro siciliano. Maneggione e sempre attento a creare consenso intorno a sé, èer lui il fine giustifica i mezzi. Gli si oppone alle elezione Pierpaolo Natoli, un professore cinquantenne, sceso nell’agone politico per la prima volta, sostenuto da una lista civica e da uno sparuto gruppo di attivisti. I nostri due eroi Salvo e Valentino sono schierati su fronti opposti: il furbo Salvo, manco a dirlo, offre i suoi servigi a Patanè, dato vincente in tutti i sondaggi. Il candido Valentino scende in campo a fianco dell’outsider Natoli a cui è legato, come peraltro Salvo, da un vincolo di parentela in quanto cognato. Al di là della rivalità, però, entrambi mirano ad ottenere un “favore” che potrebbe cambiare la loro vita: un gazebo che permetterebbe di ampliare la clientela, e quindi gli incassi, del piccolo chiosco di bibite posto nella piazza principale del paese.

Ficarra e Picone alle prese con l’estinzione di una specie: le cabine telefoniche. Neanche più le telefonate anonime sono quelle di un volta!!!!

L’ORA LEGALE – RECENSIONE
Il 2017 è iniziato da soli venti giorni, ma L’Ora Legale sarà probabilmente il film italiano dell’anno. Fra battute memorabili come “Yes weekend” e un fil-rouge politico-morale elevatissimo e spietato, il film entra in quel filone umoristico che fa del cinismo e cialtronismo italico una materia di narrazione, e che ha i suoi boss in Checco Zalone, Maccio Capatonda, Ciprì e Maresco.

Costellato dalla crema della comicità siciliana (Catania, Gullotta, Frassica fra gli altri) e sceneggiato da Nicola Guaglianone (noto per Lo Chiamavano Jeeg Robot), L’Ora Legale ha un gran ritmo. Divertentissimo e nero nel primo tempo, tende un po’ a sprofondare nella retorica nel secondo tempo, più che per mancanza di idee – che sulla carta funzionano alla grande – per una non perfetta trasposizione cinematografica. A parte questa variante che non toglie valore al film, L’ora Legale di Ficarra e Picone è scattata per salvare il cinema italiano dai fallimenti natalizi e per farci capire che alla fin fine nessuno fra noi è onesto quanto crede . Fortunatamente però abbiamo la forza di riderci su. E alla grande.

Author: Raffaele Palumbo

Figlio non riconosciuto di Virginia Woolfe e Irvine Welsh, fu concepito nella peggiore toilette della Scozia la notte in cui il Muro di Berlino cadde nel Cielo Sopra Berlino. Ama scippare alle poste, fare l'aperivita fra Corso Como 10 e il Frida, trollare sul web. Dopo aver donato il fegato ai peggiori bar di Caracas si è laureato in Lettere Moderne all'Università Federico II di Kagoshima corrompendo tutti i prof. col frutto dei suoi scippi. Nella vita si occupa di tecnologia e umorismo. È bipolare. Non vede i refuusi.

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