A NAPOLI NON PIOVE MAI

 

All’ombra di San Gennaro c’è chi fra una sindrome e l’altra spera ancora in un miracolo.

Regia: Sergio Assisi. Interpreti: Sergio Assisi, Ernesto Lama, Valentina Corti, Nunzia Schiano, Giuseppe Cantore. Francesco Paolantoni, Sergio Solli, Benedetto Casillo. Genere: commedia. Durata: 90 min. Nazione, anno: ITA, 2015. Uscita: 1 ottobre 2015.

NAPOLI NON PIOVE MAI – SINOSSI E RECENSIONE

A NAPOLI NON PIOVE MAI – SINOSSI

Dopo l’ennesimo litigio col padre, che ogni giorno gli ripete di trovarsi un lavoro stabile e la rottura con la fidanzata che lo accusa di soffrire della sindrome di Peter Pan, Barnaba decide di andare via di casa. L’unico a dargli ospitalità è Jacopo, un suo vecchio compagno di scuola che soffre della sindrome dell’abbandono, e che tenta continuamente il suicidio. Intanto in una città del nord Sonia, che ha appena discusso la tesi di dottorato, pur di sfuggire al padre che la vorrebbe a lavorare in azienda con lui, decide di accettare un lavoro di restauro in una piccola chiesa di Napoli. Il problema è che soffre della sindrome di Stendhal che la fa svenire di fronte alle opere d’arte. Certo che San Gennaro possa fargli il miracolo di ricaricargli il bancomat, Barnaba continua a pregare il santo proprio nella chiesa dove arriva Sonia per restaurare un dipinto. L’incontro tra Barnaba, Sonia e Jacopo porterà questi tre personaggi a superare le rispettive “sindromi” e affrontare la vita con ottimismo e positività, come se ci fosse sempre il sole, convinti che tanto a Napoli non piove mai.

A NAPOLI NON PIOVE MAI – VI DICIAMO LA NOSTRA

Esordire con un lungometraggio è un bel rischio, ma a Sergio Assisi (attore di cinema e fiction televisive) evidentemente piace giocare a poker perché rischia, vede e rilancia: infatti lui il film non si è limitato a dirigerlo, ma l’ha pure scritto e interpretato.
Assisi ha avuto la fortuna (che nel rischio serve sempre) di essersi circondato da bravissimi attori quali Ernesto Lama (rivelazione dell’anno?) aka Jacopo, Nunzia Schiano nel ruolo della perpetua e il mitico “HoVintoQualcheCosa?” Francesco Paolantoni nel ruolo di un pompiere. Anche la scelta di Valentina Corti (nota per Rex e Don Matteo 7 ) si rivela azzeccata: tanta leggerezza per una storia naif che sa divertire.
In A Napoli non Piove Mai c’è una bella energia narrativa ed una gioiosa esuberanza visiva. Il film diverte con battute degne di Siani e Salemme, ma comunque sono presenti anche qualche ingenuità e sbavatura.
Tutto sommato è ok, ma si può fare anche di meglio: perché Assisi deve ricordare che se a Napoli non piove mai, a Posillipo c’è sempre il sole.

 

Raffaele Palumbo

Author: Raffaele Palumbo

Figlio non riconosciuto di Virginia Woolfe e Irvine Welsh, fu concepito nella peggiore toilette della Scozia la notte in cui il Muro di Berlino cadde nel Cielo Sopra Berlino. Ama scippare alle poste, fare l'aperivita fra Corso Como 10 e il Frida, trollare sul web. Dopo aver donato il fegato ai peggiori bar di Caracas si è laureato in Lettere Moderne all'Università Federico II di Kagoshima corrompendo tutti i prof. col frutto dei suoi scippi. Nella vita si occupa di tecnologia e umorismo. È bipolare. Non vede i refuusi.

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