ADDIO BLAKE EDWARDS

 

Si è spento a 88 anni il padre della Pantera Rosa e di Victor Victoria

Dopo Mario Monicelli, ci lascia un altro grandissimo cineasta del sorriso. Blake Edwards si è spento ieri mattina all’ospedale di Santa Monica, a causa di complicazioni polmonari. Nel corso della sua carriera si era cimentato dal dramma al musical, dal poliziesco al western, ma aveva una naturale predisposizione per la commedia – sempre garbata e mai volgare – genere nel quale ha finito per eccellere come uno dei maestri più illustri di Hollywood.

Un giovanissimo Blake EdwardsMolte, e molto diverse tra loro, le pietre miliari da lui dirette, dal sentimentale Colazione da Tyffany (1961) con la divina Audrey Hepburn a La Grande Corsa (1965) con Jack Lemmon e Tony Curtis, fino al canterino Victor Victoria (1982) con la moglie Julie Andrews, al suo fianco fino all’ultimo. Ma il suo nome rimarrà legato per sempre a La Pantera Rosa (1964), da lui scritto e diretto, una pellicola rivoluzionaria che genera una striscia di successi di otto capitoli, sei dei quali diretti dallo stesso Edwards. L’imbranato ispettore Clouseau, il meraviglioso Peter Sellers, fu in assoluto il suo attore numero uno e con lui condivideva un rapporto di odio e amore. Celebri i loro litigi; durante le riprese di Hollywood Party (1968), considerata da molti critici la migliore commedia di tutti i tempi, i due non si rivolsero mai la parola.

Cardinale, Niven, Sellers e Wagner sul set di The Pink PantherNegli anni Ottanta Edwards è autore e sceneggiatore di 10 con il lanciatissimo Dudley Moore, ma in realtà il ruolo era stato scritto ancora una volta per Sellers.

Del 1993 il suo ultimo film, Il Figlio della Pantera Rosa, con il nostro Roberto Benigni, che però fu un insuccesso di critica e pubblico, ma che passa inosservato di fronte alla grandezza inimitabile di Edwards, che ha fatto, continua e continuerà a far ridere intere generazioni di persone. Grazie, Blake.

Carlo Amatetti

Author: Carlo Amatetti

Carlo Amatetti è l'editore di Sagoma, casa editrice specializzata in comicità e humour. Combatte da sempre per l'idea che anche la comicità debba entrare a buon diritto nell'ambito della cultura. Sorprendendosi che si debba ancora farlo...

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