ADDIO A BURT KWOUK, IL KARATEKA DELLA COMICITÀ

 

Attore di tutto rispetto e inseparabile spalla diClouseau, i suoi combattimenti con l’ispettore sono ricchi di colpi di genio e da maestro.

Alla veneranda età di 85 anni ha abbandonato questa terra di lacrime che si trasformano in risate quando pensiamo a lui, l’attore britannico Burt Kwouk, nato il 18 luglio del 1930 a Manchester. Se su due piedi il nome vi fa pensare di essere diventati artereosclerotici, vi rinfreschiamo subito la memoria: il suo nome è legato alla Pantera Rosa, in cui interpretava Cato Fong, la spalla dell’ispettore Clouseau (Peter Sellers), che aveva, fra i tanti, il bizzarro incarico di attaccare Clouseau all’improvviso, quando meno se lo aspettava, in modo da tenerlo sempre in allenamento.
I loro improbabili combattimenti sono diventati dei veri propri CULT. Gustateveli in questa splendida compilation di YouTue:

Il suo primo ruolo nella Pantera Rosa risale al 1964 con il film Uno sparo nel buio, diretto da Blake Edwards, per poi proseguire con altri film della serie: La pantera rosa colpisce ancora (1975), La Pantera Rosa sfida l’ispettore Clouseau (1976), La vendetta della Pantera Rosa (1978), Sulle orme della pantera Rosa (1982), Pantera Rosa – il mistero Clouseau (1983) e Il figlio della Pantera Rosa (1993) al fianco di un altro mito, stavolta nostrano, Roberto Benigni.
Kwouk recitò anche in alcuni film di 007: in Goldfinger era il signor Ling, esperto di fissione nucleare; in Si vive solo due volte era un agente della Spectre, mentre in Casino Royale è stato un generale cinese. Fra i tanti altri ruoli lo si ricorda per Mr. Chen nell’Impero del Sole di Steven Spielberg.

Nel 2011 è stato nominato per meriti artistici ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico dalla Regina Elisabetta II .
Peter e Blake ti aspettano sui set del Paradiso. Appena li vedi, prova a menarli anche per noi.

 

 

 

 

Raffaele Palumbo

Author: Raffaele Palumbo

Figlio non riconosciuto di Virginia Woolfe e Irvine Welsh, fu concepito nella peggiore toilette della Scozia la notte in cui il Muro di Berlino cadde nel Cielo Sopra Berlino. Ama scippare alle poste, fare l'aperivita fra Corso Como 10 e il Frida, trollare sul web. Dopo aver donato il fegato ai peggiori bar di Caracas si è laureato in Lettere Moderne all'Università Federico II di Kagoshima corrompendo tutti i prof. col frutto dei suoi scippi. Nella vita si occupa di tecnologia e umorismo. È bipolare. Non vede i refuusi.

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