AMMORE E MALAVITA

 

Ammore e Malavita

Regia: Antonio Manetti, Marco Manetti Con: Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Claudia Gerini, Carlo Buccirosso, Raiz, Franco Ricciardi. Genere: Commedia, Musical.  Durata: 134 min. Nazione, anno:  Italia, 2017. Uscita: 5 ottobre 2017.

Ammore e Malavita

Ammore e Malavita – SINOSSI
Napoli. Ciro (Giampaolo Morelli) è un temuto killer. Insieme a Rosario (Raiz) è una delle due “tigri” al servizio di don Vincenzo (Carlo Buccirosso), “o’ re do pesce“, e della sua astuta moglie, donna Maria (Claudia Gerini). Fatima (Serena Rossi) è una sognatrice, una giovane infermiera. Due mondi in apparenza così distanti, ma destinati a incontrarsi, di nuovo. Una notte Fatima si trova nel posto sbagliato nel momento sbagliato. A Ciro viene dato l’incarico di sbarazzarsi di quella ragazza che ha visto troppo. Ma le cose non vanno come previsto. I due si trovano faccia a faccia, si riconoscono e riscoprono l’amore mai dimenticato della loro adolescenza. Per Ciro c’è una sola soluzione: tradire don Vincenzo e donna Maria e uccidere chi li vuole uccidere. Nessuno può fermare l’amore. Inizia così una lotta senza quartiere tra gli splendidi scenari dei vicoli di Napoli e il mare del golfo. Tra musica e azione, amore e pallottole.

Un Carlo Buccirosso in forma strepitosa

 

Ammore e Malavita – RECENSIONE
E sì questa è proprio una bella storia d’ammore: passionale, sanguinaria e musicale. Come una tragedia, ma anche una commedia o meglio ancora un musical, perché quando si canta e si balla in uno dei dialetti più cantati al mondo, allora le emozioni non possono che essere infinite.
N’ammore Malamente.
Dopo Song’e Napule, è ancora la Napoli malavitosa e la musica (che nel film precedente aveva portato un commosso Franco Ricciardi a vincere il David di Donatello) a fare da quinta scenica a un film che riesce ad essere contemporaneamente un musical-sceneggiata, un noir sentimentale e una tragicommedia in cui la colonna sonora del collaudato duo Pivio & De Scalzi ha la forza di un giro di basso suonato da Charles Mingus, l’avanguardia delle basi elettroniche di un Apparat e la capacità di strappare lacrime come solo Mario Merola ha saputo fare.
Un film scoppiettante, uscito nel momento giusto (questo lo ricorderemo come l’anno di LaLaLand) con un Carlo Buccirosso fantastico nel ruolo del Malamente, una Serena Rossi che vorresti abbracciare tanto che è tenera e brava, l’attore feticcio dei Manetti, Giancarlo Morelli, letteralmente strappa mutande tanto che è bono e un cast musicale sconvolgente con il duo Raiz/Ricciardi a farla da padrone.
Unica nota stonata di questa meravigliosa sinfonia napoletana è Claudia Gerini: il suo napoletano e il modo di scimmiottare le vajasse arricchite è talmente imbarazzante che ricorda la peggior Manuela Arcuri di Pupetta il Coraggio la Passione.

 

Author: Raffaele Palumbo

Figlio non riconosciuto di Virginia Woolfe e Irvine Welsh, fu concepito nella peggiore toilette della Scozia la notte in cui il Muro di Berlino cadde nel Cielo Sopra Berlino. Ama scippare alle poste, fare l'aperivita fra Corso Como 10 e il Frida, trollare sul web. Dopo aver donato il fegato ai peggiori bar di Caracas si è laureato in Lettere Moderne all'Università Federico II di Kagoshima corrompendo tutti i prof. col frutto dei suoi scippi. Nella vita si occupa di tecnologia e umorismo. È bipolare. Non vede i refuusi.

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