AMORE, FURTI E ALTRI GUAI

 

AMORE, FURTI E ALTRI GUAI

Titolo originale: Tiramisù. Regia: Muayad Alayan. Interpreti: Sami Metwasi, Maya Abu Alhayyat, Ramzi Maqdisi, Riyad Sliman, Kamel Elbasha Sceneggiatura: Muayad Alayan. Durata: 93 min. Nazione, anno: Palestina 2016. Uscita: 25 febbraio 2016.

AMORE, FURTI E ALTRI GUAI – SINOSSI E RECENSIONE

AMORE, FURTI E ALTRI GUAI – SINOSSI
Mousa, ladro di auto palestinese, si trova in difficoltà quando ruba la macchina sbagliata. Quella che pensava fosse un’auto israeliana ed un modo semplice per fare soldi nel suo campo profughi impoverito risulta essere un carico di sfortuna quando scopre nel bagagliaio un soldato israeliano rapito da militanti palestinesi. Mousa tenta, inoltre, di riavvicinarsi alla donna amata e, nel frattempo, sogna di emigrare in Italia per giocare nella Fiorentina e trova un procuratore palestinese che gli promette di realizzare questo sogno.

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AMORE, FURTI E ALTRI GUAI – VI DICIAMO LA NOSTRA

Finalmente una buona notizia dalla Palestina. Amore, furti e altri guai (l’opera prima del palestinese Muayad Alayan) è una Black Commedy con un ritmo da thriller, ambientato nello scenario di un paese lacerato dalla tensioni politiche. Il fine di Muayad Alayan sembra voler dimostrare come la Storia con la S maiuscola influenzi la vita di un uomo qualunque. Purtroppo per lui, tutti i tentativi di lasciarsi alle spalle la Palestina si trasformano in maldestri tentativi di fuga. Il protagonista è perseguitato da una serie di sfortunati eventi che contribuiscono a donare alla commedia sfumature black. Man mano però si scopre che la forza di questo film è proprio la chiave umoristica che evita di farlo scivolare nel detto e ridetto.
Un film in bianco e nero che ha in sé tutti i colori del cinema quando è fatto bene, anche con pochi mezzi.

 

Raffaele Palumbo

Author: Raffaele Palumbo

Figlio non riconosciuto di Virginia Woolfe e Irvine Welsh, fu concepito nella peggiore toilette della Scozia la notte in cui il Muro di Berlino cadde nel Cielo Sopra Berlino. Ama scippare alle poste, fare l'aperivita fra Corso Como 10 e il Frida, trollare sul web. Dopo aver donato il fegato ai peggiori bar di Caracas si è laureato in Lettere Moderne all'Università Federico II di Kagoshima corrompendo tutti i prof. col frutto dei suoi scippi. Nella vita si occupa di tecnologia e umorismo. È bipolare. Non vede i refuusi.

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