ASSOLO

 

ASSOLO

Titolo: Assolo. Regia: Laura Morante. Interpreti: Laura Morante, Piera Degli Esposti, Francesco Pannofino, Lambert Wilson, Marco Giallini. Genere: Commedia drammatica. Durata: 97 min. Nazione, anno: Italia-Francia, 2015. Uscita: 05 gennaio 2016.

ASSOLO – SINOSSI E RECENSIONE

ASSOLO – SINOSSI

Flavia (Laura Morante) è una donna fragile e insicura. Ha due matrimoni alle spalle, due figli, un cane in prestito ed è sempre alla disperata ricerca del consenso e dell’affetto delle persone che la circondano. Incapace di separarsi emotivamente dai suoi ex mariti Gerardo e Willy, Flavia intesse rapporti amichevoli anche con le loro nuove compagne, Giusi e Ilaria. In questa famiglia allargata Flavia è però sempre sola, incapace di raggiungere qualsiasi obiettivo per lei davvero importante. Che sia la patente di guida o un corso di tango, nulla sembra andare per il verso giusto. Tra incidenti di percorso e sorprendenti scoperte, Flavia imparerà che nessuna donna è perfetta e che l’autostima e la libertà tanto inseguite erano proprio lì, a portata di mano.

ASSOLO – VI DICIAMO LA NOSTRA

Laura Morante torna alla regia con Assolo, dopo Ciliegine del 2012, questa volta per affrontare il tema della mezza età femminile. Flavia, protagonista cinquantenne, si rivolge a una psicologa per risolvere i problemi che la affliggono, infelice e reduce da due matrimoni disastrosi, la protagonista riuscirà a conquistarci con la sua spontanea paura di vivere. Tra le figure maschili spicca su tutti un sempre ironico Marco Giallini, capace di farsi apprezzare nella sua irresistibile sgradevolezza. Flavia diventa un anti-eroina che vorrebbe vivere a Paperopoli (parole sue), definita “antica” dai suoi due figli ormai grandi. Laura Morante crea un commedia più francese che italiana rifacendosi vagamente alla regia del maestro Woody Allen facendoci apprezzare la sua opera che tuttavia, si rivela essere un po’ troppo debole e malinconica, finendo per essere una via di mezzo tra commedia e dramma e lasciandoci qualche rimpianto. Come seconda regia non è male, aspettiamo di vedere cosa ci presenterà la Morante al prossimo giro.

Riccardo Assi

Author: Riccardo Assi

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