BENIGNISHOW SU RAI3

 

Le dieci migliori battute del comico toscano scelte da Sagoma

“Non voglio assolutamente parlare di questa storiaccia di donne del nostro premier. Allora, questa Ruby, questa ragazza minorenne…“. Questo è stato più o meno l’incipit al fulmicotone di Roberto Benigni (La Vita è Bella, Non ci Resta che Piangere), da Fabio Fazio, ieri sera su Rai3. Sono seguiti 30 minuti di monologo torrenziale da parte del comico toscano, più altri dieci minuti di soliloquio su Roberto Saviano, che hanno caratterizzato la seconda parte di Vieni Via Con Me e incollato davanti al video 7 milioni 623 mila spettatori (25.48% di share). Il record di ascolti del network degli ultimi 10 anni. 

Inarrestabile, Benigni ha sparato nel mucchio, ma con precisione chirurgica, alternando bordate a quella leggerezza che nessun’altro sa dispensare come lui su un palcoscenico. Non ha tralasciato nulla, il comico, di quello che è successo in questi ultimi mesi, dalla frecciata a Mauro Masi (“Direttore Generale, sarebbe vergognoso se tu prendessi lo stipendio e poi non paghi gli ospiti”) alle badilate continue a Silvio Berlusconi.

LE DIECI STOCCATE DI BENIGNI [SCELTE DA SAGOMA]

  • Caso Ruby – “Un Presidente del Consiglio è stato sorpreso con una minorenne, ma per ragioni di età non è stata fornita l’identità del Presidente del Consiglio”.
  • Crisi di governo – “Oh, Silvio non ti dimettere, non dare retta a Fini, ci rovini veramente, me personalmente sono rovinato. Ma anche Fazio, Santoro, L’Unità, La Repubblica, non lavorano più. E gli avvocati in Italia, Silvio, se ti dimetti l’avvocato Ghedini che fa? Gli toccherebbe ritornare a fare i soliti film horror”.
  • Immigrazione – “Hanno fatto questa legge sugli immigrati bellissima: devono imparare bene l’italiano, seguire le regole, rispettare la legge e pagare le tasse, insomma tutte quelle cose che gli italiani non vogliono più fare”.
  • Mafia – “La Mafia ha cambiato stile. Berlusconi ha dichiarato che questa storia delle escort è una vendetta della Mafia”. Ma allora te Saviano, con la camorra,  ti arriva tutte le sere la sfilata di Miss Italia sul pianerottolo. Una vendetta tremenda”.
  • Piersilvio – “Anche Piersilvio si è trovato nei guai per la storia dei delitti Mediaset, lui ha provato a difendersi ma hanno trovato una prova schiacciante, la prova del DNA: è proprio figlio di Berlusconi”.
  • La Russa – “La Russa, ministro della difesa, ha chiamato i figli Geronimo, Cochise e Apache. È come se il ministro della salute chiamasse i figli Aulin, Tachipirina e Viagra”.
  • PD – “Prima c’erano le toghe rosse, ora le luci rosse, sempre sto rosso da qualche parte. Berlusconi si lamenta che tutti sono di sinistra, i giornali sono di sinistra, la costituzione è di sinistra, la corte costituzionale è di sinistra. Pensa se fosse di sinistra anche il PD come si incazzerebbe”.
  • Fede – “Emilio, Emilio Fede è stato denunciato per sfruttamento della prostituzione. A parte che io lo dicevo da anni, ogni volta accendevo il TG4 e pensavo: ma questo si prostituisce, lo sfruttano. Fede, rialzati, Fai i nomi del magnacciaccio”.
  • Dossier – “Feltri e Sallustri c’hanno in mano un dossier in cui stanno dimostrando che la costituzione è gay, è frocia, omosessuale”.
  • Mills – “La giustizia è complicata. Mills è stato condannato per corruzione perché è stato corrotto da un dipendente di Berlusconi, coi soldi di Berlusconi, per testimoniare il falso in un processo contro Berlusconi. Ma ancora non si capisce chi è il mandante”. 

 

 

Carlo Amatetti

Author: Carlo Amatetti

Carlo Amatetti è l'editore di Sagoma, casa editrice specializzata in comicità e humour. Combatte da sempre per l'idea che anche la comicità debba entrare a buon diritto nell'ambito della cultura. Sorprendendosi che si debba ancora farlo...

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