BILL COSBY CONFESSA UNO STUPRO

Proviamo a fare chiarezza: la confessione non è di questi giorni, la frase è contenuta in una deposizione sotto giuramento del 2005 in cui l’attore aveva già ammesso alcune delle accuse che gli erano state rivolte.

I documenti risalgono all’azione legale avviata contro il “dottorRobinson” da una ex dipendente della Temple University, Andrea Constand, la prima di una cascata di azioni legali per abusi sessuali contro il comico. La donna sosteneva che l’attore le avesse somministrato delle sostanze prima di aggredirla sessualmente. La causa è stata patteggiata in termini confidenziali nel 2006.

Per un decennio le carte erano rimaste riservate, fino a quando il procuratore distrettuale Eduardo Robreno ha concesso l’apertura dei file, concordando con chi sosteneva che il rispetto della privacy fosse un’argomentazione debole per un personaggio pubblico così noto. L’attore ha anche ammesso di aver offerto dei soldi alla madre di una delle sue “vittime”
La domanda precisa fatta dagli inquirenti era stata la seguente: “Quando si è procurato il Quaalude (potente barbiturico), aveva già intenzione di usarlo con le giovani donne con cui voleva fare sesso?”. E la risposta, chiarissima e concisa, è stata semplicemente “”. Stessa risposta alla domanda «Quando ha avuto il Quaalude pensava che lo avrebbe usato per aver sesso con giovani donne?». In quest’ultimo caso, però, Cosby si è difeso affermando di aver “male interpretato la domanda. Intendevo una donna e non donne”.

Fra le accusatrici di Cosby vi sono l’ex supermodella americana Janice Dickinson (accusa: mi ha drogato e condotto nella sua camera di hotel); l’ex attrice Louisa Moritz, che ha raccontato di essere stata da lui costretta a fare del sesso orale nel 1971;  una donna di nome Linda Joy Traitz, che all’epoca dei fatti aveva 19 anni e che sarebbe stata stordita con pillole e alcol e poi assalita. Invece Andrea Constand, la donna della deposizione rivelata, lo ha accusato di stupro dopo un loro incontro avvenuto nel 1976.

 Janice Dickinson e Bill Cosby

Janice Dickinson e Bill Cosby

 

Queste le reazioni dal mondo dello spettacolo
La Disney ha rimosso la sua statua: la Disney e altri network televisivi hanno annunciato che smetteranno di trasmettere le repliche de ‘I Robinson’. La Disney ha inoltre rimosso la sua statua in bronzo dagli studi di Orlando, in Florida.

Scaricato dalla sua agenzia: Cosby è rimasto senza agente dopo che la CAA, che lo rappresenta dal 2012, lo ha messo alla porta. “Non lo rappresentiamo in questo momento” ha dichiarato un portavoce dell’agenzia a Deadline. Un provvedimento presa in sordina già a fine 2014, ben prima che venissero fuori le deposizioni in cui l’attore ammetteva di aver drogato alcune ragazze per fare sesso.

Solo Whoopi Godberg lo difende: Whoopi spiega che è “innocente fino a prova contraria”. Durante il talk show The View ha dichiarato: “Non mi piacciono i giudizi frettolosi, perché ne sono stata vittima anche io. Voglio essere molto, molto prudente. Lo dico perché secondo me, e anche secondo l’America, nonostante lo shock uno è innocente fino alla prova della colpevolezza. E non è stato dimostrato che sia uno stupratore“.

 

Raffaele Palumbo

Author: Raffaele Palumbo

Figlio non riconosciuto di Virginia Woolfe e Irvine Welsh, fu concepito nella peggiore toilette della Scozia la notte in cui il Muro di Berlino cadde nel Cielo Sopra Berlino. Ama scippare alle poste, fare l'aperivita fra Corso Como 10 e il Frida, trollare sul web. Dopo aver donato il fegato ai peggiori bar di Caracas si è laureato in Lettere Moderne all'Università Federico II di Kagoshima corrompendo tutti i prof. col frutto dei suoi scippi. Nella vita si occupa di tecnologia e umorismo. È bipolare. Non vede i refuusi.

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