BRIDGET JONES’S BABY

 

BRIDGET JONES’S BABY

Regia:  Sharon Maguire Con: Renée Zellweger, Colin Firth, Patrick Dempsey, Jim Broadbent, Celia Imrie, James Callis, Sally Phillips, Enzo Cilenti, Gemma Jones, Mark Arnold, Ed Sheeran. Genere: Commedia Sentimentale,  Durata:  123 min. Nazione, anno:  Francia. Uscita: 23 settembre 2016.

BRIDGET JONES’S BABY

BRIDGET JONES’S BABY – SINOSSI
Sono passati 12 anni da quando Bridget Jones ha iniziato a scrivere il suo diario. Continuano ora le avventure e le disavventure della executive londinese ora arrivata alla soglia dei quarant’anni. In Bridget Jones 3, Bridget decide di concentrarsi sul suo lavoro di collaboratrice in un notiziario di punta, e di circondarsi di vecchi e nuovi amici. Per una volta, Bridget ha tutto completamente sotto controllo. Cosa potrebbe andare storto? La sua vita sentimentale ha però una svolta quando Bridget incontra un affascinante americano di nome Jack (Dempsey), tutto quello che Mr. Darcy non è. In un improbabile colpo di scena, si ritrova in dolce attesa, ma con un inconveniente…non è sicura dell’identità del padre.

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Il triangolo no, non l’avevo considerato

 BRIDGET JONES’S BABY- RECENSIONE
Vi era mancata? È cambiata? E come sarà Bridget visto che Renée Zellweger si è pesantemente ritoccata? Questi sono solo alcuni dei dubbi che attanagliano lo spettatore prima di entrare in sala. Ma niente paura Bridget non è cambiata, anche se il suo diario ora racchiude le avventure di una Milf. Tornano le faccette buffe, le gag basate sul sentirsi perennemente fuori luogi di Bridget e le gaffe. Ma soprattutto torna il triangolo che aveva caratterizzato un po’ tutta la serie. Insomma Bridget è tornata con gag memorabili, personaggi epici, e con quel tocco di leggerezza che un po’ ci era mancato.

Raffaele Palumbo

Author: Raffaele Palumbo

Figlio non riconosciuto di Virginia Woolfe e Irvine Welsh, fu concepito nella peggiore toilette della Scozia la notte in cui il Muro di Berlino cadde nel Cielo Sopra Berlino. Ama scippare alle poste, fare l'aperivita fra Corso Como 10 e il Frida, trollare sul web. Dopo aver donato il fegato ai peggiori bar di Caracas si è laureato in Lettere Moderne all'Università Federico II di Kagoshima corrompendo tutti i prof. col frutto dei suoi scippi. Nella vita si occupa di tecnologia e umorismo. È bipolare. Non vede i refuusi.

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