CHE FINE HA FATTO RICK MORANIS?

La star super-nerd di Ghostbusters, La Piccola Bottega degli Orrori, Balle Spaziali e Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi da anni non compare sul grande schermo. Qual è il segreto che lo ha convinto a ritirarsi dalle scene a 44 anni? Insomma: che fine ha fatto Rick Moranis?

Rick Moranis è stato uno dei comici più rappresentativi degli anni Ottanta e Novanta. Faccia da Nerd, simpatia irresistibile, grande voce, grande talento. E poi, tutt’a un tratto, è scomparso. All’apice della sua carriera, e precisamente nel 1997 a 44 anni. Cosa ha spinto il talentuoso comico canadese a lasciare fama e fortuna? Scopriamolo assieme.

Nato a Toronto il 18 aprile 1953 da una famiglia ebraica, ha cominciato come deejay negli anni Settanta con lo pseudonimo di “Rick Allan”. La sua carriera di comico iniziò alla Canadian Broadcasting Corporation e proseguì – come ottimamente raccontato da Mike Thomas in The Second City, La culla della comicità – sul canale SCTV, dove raggiunse una clamorosa notorietà soprattutto vestendo i panni – in coppia con Dave Thomas – dei fratelli Bob e Doug McKenzie; e proprio i due personaggi sono al centro del suo primo film nel 1983, La strana voglia (Strange Brew – The Adventures of Bob and Doug McKenzie).

Ma è con Ghostbusters che Rick finalmente si fa notare dal grande pubblico e dagli addetti ai lavori. Il suo ruolo, pur secondario, a tratti mette in ombra addirittura il trio protagonista. Con La Piccola Bottega degli Orrori (1986) e l’insuccesso-cult Balle Spaziali (1987) si conferma definitivamente nel gotha della commedia made in USA. Lo chiama Ron Howard per il corale Parenti, amici e tanti guai (1989). Qui duetta splendidamente con Steve Martin che affiancherà nei successivi due film, Il testimone più pazzo del mondo (1990) e Pazzi a Beverly Hills (1991).

Proprio nel 1991 Rick Moranis viene colpito da una tragedia: la moglie, la costumista Ann Belsky, muore per un tumore lasciandolo con due figli piccoli. Moranis decide così di limitare le proprie apparizioni al cinema per accudire meglio i figli, recitando ne I Flintstones (1994) e in poche altre pellicole per cessare definitivamente con la carriera cinematografica con Tesoro, ci siamo ristretti anche noi (1997). Successivamente si è dedicato solo saltuariamente al doppiaggio di film d’animazione.

Nelle rare interviste concesse, Moranis ha candidamente dichiarato che la sua scelta viene fatta da migliaia di persone ogni giorno e la sua è risultata clamorosa solo perché si ritiene comunemente che quella dell’attore sia una carriera assolutamente impagabile. Ma il buon Rick ha dichiarato: “Per me fare l’attore è un lavoro come un altro e già da tempo meditavo di lasciare Hollyood”. Moranis non ha mai taciuto la propria insofferenza verso film che progressivamente stavano perdendo qualità e originalità e verso i suoi stessi compagni di lavoro, con cui sempre più difficilmente riusciva a stringere buoni rapporti. Anche la prematura scomparsa dell’amico John Candy ha pesato nella sua decisione.

Ma Moranis non ha rinunciato alla creatività. Oggi, infatti, si dedica soprattutto alla musica. Nel 2005 ha pubblicato un album di musica country con testi comici intitolato The Agoraphobic Cowboy. Dopo aver abbandonato definitivamente il cinema nel 2006, nel 2013 ha pubblicato un altro album dal titolo My Mother’s Brisket & Other Love Songs.

 

Rick Moranis – dischi e libri per saperne di più:


Rick Moranis - disco 1
81t2JapoOUL._SL1425_ second city la culla della comicità
Agoraphobic Cowboy My Mother’s Brisket & Other Love Songs  Second City, La Culla della Comicità 

 

Carlo Amatetti

Author: Carlo Amatetti

Carlo Amatetti è l'editore di Sagoma, casa editrice specializzata in comicità e humour. Combatte da sempre per l'idea che anche la comicità debba entrare a buon diritto nell'ambito della cultura. Sorprendendosi che si debba ancora farlo...

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