IL PRIMO COMEDY CLUB D’ITALIA? SOTTO IL COLOSSEO.

No, stavolta non c’entra Scajola… L’unico scandalo è che solo la perseveranza di un comico come Saverio Raimondo e il sudato successo di un fenomeno come Satiriasi siano riusciti a generare l’impensabile: un comedy club che in Italia genera quattrini grazie alla stand-up comedy (e parecchi Negroni sbagliati)! Abbiamo intervistato il buon Saverio per saperne di più.

Al Caffè Oppio, accanto al Colosseo, il 30 ottobre sono ripartite le serate targate Cocktail Comedy Club. Il locale di via delle Terme di Tito propone da qualche anno stand-up comedy, con crescente successo, tanto da raddoppiarne la cadenza settimanale: quest’anno risate e bevute saranno di casa all’Oppio Caffè tutti i mercoledì e giovedì. Quest’anno, inoltre, le serate sono “firmate” Comedy Central proprio perché la serata del mercoledì vedrà alternarsi sul palco quasi tutti comici provenienti dall’esperienza (sempre made in Rome) Satiriasi, a loro volta proiettati nell’etere dal programma “Stand Up Comedy” del canale Comedy Central.  Giovedì, invece, sarà la volta degli spettacoli dei singoli comici. Novità di quest’anno, l’open mic: un microfono libero attraverso il quale anche i dilettanti potranno esprimere il loro talento. Avranno infatti a disposizione cinque minuti sul palco per far ridere il pubblico. O perire nel tentativo…

La direzione artistica sarà sempre quella di Saverio Raimondo, il tascabile comedian che ha dato vita all’evento quattro anni fa, insieme a Massimo Innocenti. Ci saranno anche due comici “residente” a dar manforte al Nostro, e non parliamo di bruscolini: Edoardo Ferrario, reduce dal grande successo della serie web “Esami”, e il sempre più “internazionale” Francesco De Carlo. Ma le Sagome hanno avvicinato Saverio Raimondo per capire di più di questo fenomeno. Lui si è fatto avvicinare. Ovviamente pentendosene.

Innanzitutto: perché??
Perché 4 anni fa in Italia, grazie anche e soprattutto al collettivo Satiriasi da una parte e a Comedy Subs (oggi Comedy Bay) dall’altra, cominciava ad esserci la stand up comedy italiana, gli stand up comedian italiani, un pubblico italiano per la stand up comedy… ma non c’era un comedy club in tutta Italia! E’ come avere sia il pane sia i denti… ma non la panetteria! Così, quando Massimo Innocenti (segnatevi questo nome) mi ha proposto di fondare un comedy club all’Oppio Caffè, mi sono detto “wow, proviamo!”. E ha funzionato! Sta funzionando! Per 3 anni abbiamo creato un appuntamento fisso con la stand up comedy il mercoledì; quest’anno l’appuntamento è raddoppiato: mercoledì e giovedì. E Comedy Central c’ha messo “il bollino” di qualità, per quanto siamo stati bravi. L’obbiettivo, un giorno, sarà fare programmazione 6 giorni su 7 -anche Dio un giorno se l’è preso di riposo.

Ora che il successo ti ha regalato la tua dose di (effimero, puerile, inconsistente) potere, come lo userai?
Spero di estorcere del sesso mercenario.

Sei andato in RAI e non hai fatto scattare alcun editto bulgaro, con Sagoma ti abbiamo fatto esibire davanti alle finestre del Prevosto e quello neppure ha abbassato gli scuri. È evidente che il successo ti ha già imborghesito. Come pensi di reagire?
La censura per un comico satirico in Italia era il massimo della carriera. Perdevi la libertà ma vendevi un sacco di libri+dvd e riempivi i palasport. Adesso invece la censura, come la pensione e il posto fisso, non c’è più. E anche noi comici satirici siamo entrati nell’epoca della precarietà. Purtroppo il JobsAct del governo Renzi non prevede il ritorno della censura; ecco perché anche noi comici satirici presto scenderemo in piazza, a dare capocciate ai manganelli della polizia.

L’Oppio Caffè è praticamente a ridosso del Colosseo. Chi ha pagato il locale? Hai visto gente sospetta al momento del rogito?
Non ero presente al momento del rogito, però ora che mi ci fai pensare lì da quelle parti c’è sempre un via vai di giapponesi, americani, inglesi, tedeschi, gente vestita da centurione… piuttosto sospetto, non ti pare? Comunque, ti posso dire qual’è una delle più grandi soddisfazioni che dà esibirsi al Comedy Central Cocktail Club? La sala dove avvengono gli show affaccia proprio sul Colosseo; eppure il pubblico, nonostante la vista sia fra le più mozzafiato della Capitale, decide di ignorarla e di guardare te che stai sul palco! E tu che ti esibisci rubi la scena al Colosseo! Non male, no?

No, niente male. Per nulla.

Carlo Amatetti

Author: Carlo Amatetti

Carlo Amatetti è l'editore di Sagoma, casa editrice specializzata in comicità e humour. Combatte da sempre per l'idea che anche la comicità debba entrare a buon diritto nell'ambito della cultura. Sorprendendosi che si debba ancora farlo...

Share This Post On