
Grande caratterista, Maurizio Mattioli è il "buon romanaccio" per eccellenza e ha fatto delle sue origini popolane e sincere la chiave di una carriera più che trentennale durante la quale ha preso parte a innumerevoli progetti cine-televisivi. Dai filmetti con Edwige Fenech fino ai Cesaroni, la sua carriera abbraccia i B Movie, i poliziotteschi, i sexy film all'italiana, i cinepanettoni: Italia a Mano Armata (1976), W La Foca! (1982), Fratelli d'Italia (1989), In Barca a Vela Contromano (1997), Tifosi (1999) e Un'Estate ai Caraibi (2008) sono solo alcuni esempi. Esordisce nel 1973 nel variopinto sottobosco della commedia all'italiana e dopo una lunga gavetta guadagna ruoli di rilievo come spalla di Leo Gullotta, Pippo Franco o Massimo Boldi ed è presenza fissa nelle pellicole di Neri Parenti e dei Vanzina e in tanti film e miniserie TV, come Classe di Ferro. Significative le parentesi teatrali: prima è nel cast della commedia musicale Un Paio d'Ali di Garinei e Giovannini, poi con il Rugantino si toglie la soddisfazione di interpretare Mastro Titta, ruolo romanamente "sacro" appartenuto al grande Aldo Fabrizi. Dopo esperienze di doppiaggio di cartoon (Il Principe d'Egitto, Z la Formica, La Gang del Bosco), si dedica in particolare alla fiction televisiva, riproponendo il suo inossidabile personaggio.
Filmografia Maurizio Mattioli


È un campione della comicità regionale che però fa breccia anche in chi non vive all'ombra del Cupolone, forse perché i suoi personaggi rappresentano la rivincita della semplicità, dei buoni sentimenti e di un pizzico di furbizia popolaresca contro la superbia di chi sta ai piani alti.
