
Dici Bisio e dici cabaret. Col tempo, nelle vesti di presentatore di Zelig, lui e il suo testone pelato sono diventati familiari a tutti, dai bambini alle casalinghe. Ma la sua carriera è molto più sfaccettata e parte da lontano, dalla più classica delle formazioni: la civica scuola del Piccolo Teatro di Milano. Siamo alla fine degli anni Settanta e Claudio Bisio si cimenta con i classici, ma anche con il trasgressivo Rocky Horror Picture Show al debutto nel mitico cinema Mexico di Milano. È il trampolino di lancio e nel giro di un quinquennio Bisio non si ferma più: macina performance teatrali (nel 1987 Dario Fo lo vuole nel suo Morte Accidentale di un Anarchico), spettacoli di cabaret, con esordio allo storico Derby di Milano, e una canzone ironica e demenziale come Rapput che arriva al top delle classifiche nel 1991. A consacrarlo sul grande schermo è Gabriele Salvatores con i suoi Mediterraneo, Puerto Escondido e Sud, mentre il successo televisivo arriva con programmi come Cielito Lindo, Facciamo Cabaret, Mai Dire Gol. In seguito, alle varie edizioni di Zelig, intervalla sempre più numerosi film (Benvenuti al Sud e Maschi Contro Femmine) per il piccolo e grande schermo e qualche fatica editoriale da scrittore.
Filmografia di Claudio Bisio


È un jolly comico di razza, può ricoprire molti ruoli al cinema e a teatro, dal monologhista-caratterista a quello ormai consolidato del formidabile presentatore-spalla che lancia con tempi perfetti le battute agli altri comici.
