
Il divario generazionale va bene fino a un certo punto. Se hai un padre regista e cresci nel mondo dello spettacolo, basta scegliere la carriera di attore per distinguersi dalla figura genitoriale senza rinunciare al fascino del set. Robert Downey Jr. comincia la sua carriera con Pound (1980), diretto appunto da Robert Downey Sr. La fama la trova, appena ventenne, grazie al Saturday Night Live (1980). I primi successi sul grande schermo risalgono alla seconda metà degli anni Ottanta: Robert azzecca un paio di pellicole (Ehi... ci Stai? e Al Di Là di Tutti i Limiti) che lo sdoganano come attore a tutto tondo, adatto sia per ruoli comici che drammatici. Nel 1992 è un Charlie Chaplin quasi da Oscar in Charlot e l'anno successivo, con America Oggi, si porta a casa un Golden Globe e la Coppa Volpi dal Festival di Venezia. Seguono altri successi come Natural Born Killers (1994), ma a ostacolare la carriera dell'attore ci si mettono la passione per le droghe e l'abitudine a girare con armi da fuoco in tasca. Ritorna sulla retta via sul finire degli anni Novanta, e dopo un periodo di transizione appare come guest nella serie Ally McBeal (2000), che gli frutta un altro Golden Globe. Nel Ventunesimo secolo torna sulla cresta dell'onda e dalle atmosfere fumettistiche di Iron Man passa al demenziale di Tropic Thunder (2008) e all'action comedy Sherlock Holmes (2009), che rivolta il mito del grande investigatore londinese fornendone un immagine muscolare, distruttiva ma anche molto ironica.
Filmografia di Robert Downey Jr.


Perché è un camaleonte, riesce sempre a mutare pelle e adattarsi a ogni situazione. Proprio come il suo personaggio Kirk Lazarus, l'attore che in Tropic Thunder si fa alterare la pigmentazione per interpretare un soldato di colore, Robert riesce a calarsi alla perfezione in qualsiasi ruolo. E ogni volta è un successo.
