
Steve Carell voleva fare l'avvocato, ma per fortuna non ci è riuscito. Una volta conseguita la laurea inizia a lavorare, con esiti più che soddisfacenti, presso il Second City Theatre di Chicago. Da lì a breve tenta la carriera televisiva, ma all'inizio le cose non vanno tanto bene: nel 1997 ottiene un ruolo ricorrente nella serie Over the Top, cancellata dopo soli quattro episodi. Si fa notare prima con The Daily Show (1999) e poi con la sit com Watching Ellie (2001). Lo sdoganamento sul grande schermo arriva con il ruolo del giornalista antipatico in Una Settimana da Dio (2003): lui è quello che, manipolato da Jim Carrey, dice cose assurde in diretta TV. Ma la grande popolarità arriva con i candidi panni del protagonista dell'esilarante commedia 40 Anni Vergine (2005), della quale è anche sceneggiatore. Lo stesso anno bissa il successo interpretando l'inetto quanto megalomane manager della serie The Office, che gli frutta un Golden Globe. Inizia per Carell un'inarrestabile scalata che porta successi di botteghino come Little Miss Sunshine (2006), Un'Impresa da Dio (2007), Agente Smart – Casino Totale (2008) e Notte Folle a Manhattan (2010). Le sue doti comiche lo rendono membro effettivo del Frat Pack insieme a Jack Black, Owen Wilson, Ben Stiller, Vince Vaughn e altri.
Filmografia di Steve Carell


Perché è un avvocato capitato a fare il comico. Guardando la sua aria distinta, la riga di lato e lo sguardo affabile, mai penseresti di trovarti di fronte a un imbecille fatto e finito. E il contrasto spesso è esilarante.
