Riso alla piemontese. Ciuffo sulla fronte e occhi tondi, Macario si avvicina al teatro con le compagnie di paese, che presto abbandona per aiutare la famiglia bisognosa. Quando riguadagna il palco è per restarvi: approda al varietà e diventa secondo comico al Teatro Romano di Torino, poi si trasferisce a Milano per perfezionare l'arte mimica, quindi viene scelto come comico da Isa Bluette, una delle prime grandi soubrette italiane. Nel 1930 fonda la sua compagnia e gira l'Italia per 5 anni e affina il personaggio dalla camminata buffa e dal forte accento piemontese. Nel 1937 scopre e scrittura Wanda Osiris e realizza Piroscafo Giallo, una delle prime commedie musicali italiane. Ma quando tenta la strada del cinema il film Aria di Paese è un sonoro fallimento. Macario non si arrende e nel '39 ottiene maggiori consensi con il surreale Imputato, Alzatevi sceneggiato da Metz e Marchesi. Gli anni Quaranta sono un susseguirsi di successi nel mondo della rivista, l’ambiente che meglio lo ha rappresentato, ma dagli anni Cinquanta il comico si dedica al teatro musicale in coppia con showgirl come Sandra Mondaini e Marisa del Frate. Nel 1957 Mario Soldati lo vuole nel film Italia Piccola per un ruolo drammatico che si rivela azzeccato. In seguito gira sei film comici in coppia con il grande Totò. Finché il cerchio non si chiude dove era iniziato, sul palco: durante una replica di Oplà, Giochiamo Insieme, l’attore accusa un malore che purtroppo si rivelerà essere un male incurabile.
Filmografia Erminio Macario


Portabandiera di una comicità candida e surreale (e quindi all’avanguardia, all’epoca) Macario è un mimo e un clown in perenne equilibrio fra battute pungenti e mimica facciale.
