
Pulcinellesco e naif fin dalle prime esibizioni con il trio La Smorfia (con Lello Arena ed Enzo Decaro), Massimo Troisi traghetta l'eredità comica di Totò ed Eduardo da un garage dell'hinterland napoletano fino al premio Oscar. Dopo le prime tournèe teatrali, Troisi approda prima alla radio (Cordialmente Insieme) e quindi in TV nella fucina comica di Non Stop (1977), La Sberla e Luna Park. L'esordio al cinema è con Ricomincio da Tre (in cui Troisi è interprete, sceneggiatore e regista), l'emblema della sua comicità farfugliata, afasica e surreale. Con questa rappresentazione dell'eterno napoletano vince due David di Donatello e due Nastri d'Argento, e dà il via a quella produzione metaforica (Scusate il Ritardo, Non Ci Resta che Piangere) che lo farà amare fino al capolavoro de Il Postino e alla prematura morte.
Filmografia di Massimo Troisi


Perché Troisi sa cogliere sempre il punto di vista più acuto e originale delle cose, anche le più banali. Anche se non tutti gli italiani potevano comprendere le sfumature partenopee e dialettali della sua comicità, alla fine era tutto molto chiaro, ironico e a volte anche poetico.
