
Mettere su uno studio di architettura, nonostante la laurea, non rientrava nei piani di Francesco Salvi. Tenuto a "battesimo comico" allo storico Derby di Milano, Salvi diventa una delle facce più note del panorama televisivo italiano degli anni Ottanta. Nell'85 approda a Drive In, a cui partecipa per circa tre anni ideando personaggi indimenticabili come il camionista Totano2 e il metallaro dei Budiny Molly, prima di ottenere un programma tutto suo: MegaSalviShow. L'attività televisiva è molto intensa fino agli anni Novanta con Odissea, Matrioska e Striscia La Notizia. Lavora anche a teatro, sia in qualità d'attore che di regista: da ricordare La Sindrome di Snapps e Psicopatici Simpatici. Tenta pure la strada del cinema, soprattutto con le commedie, ma si ricicla negli ultimi anni come attore drammatico rivelando una profondità inaspettata. Appare in Attila - Flagello di Dio, Vogliamoci Troppo Bene (di cui è anche regista), Pane e Libertà e nel recente The Butterfly Zone – Il Senso della Farfalla. È stato anche un cantante: ha partecipato a due edizioni del Festival di Sanremo classificandosi rispettivamente al settimo e al quarto posto. Ultimamente deve la sua visibilità al ruolo dell’impresario di pompe funebri Augusto in Un Medico in Famiglia.
Filmografia Francesco Salvi


Salvi è l'esempio italiano di una comicità votata all'assurdo, fatta di ossimori e antitesi. I monologhi surreali, le scenette demenziali e una mimica esilarante sono il segno distintivo della sua attività, che riesce a strappare risate anche agli amanti del british humour.
