
Non chiamatelo intellettuale, anche se questo è David Riondino, baluardo della controcultura politicizzata e dell’intrattenimento alternativo. Cabarettista, cantautore e sperimentatore, prima di tentare la carriera artistica David trascorre dieci anni da bibliotecario presso la biblioteca Nazionale di Firenze. Durante i caldi anni '70 si esibisce sui palchi fiorentini, ha l'onore di aprire i concerti di Fabrizio de Andrè e pubblica gli album David Riondino e Boulevard. Negli anni '80 collabora con alcune riviste underground di culto (Cuore, Tango, Il Male) partecipa alle pellicole Maledetti Vi Amerò, Kamikazen – Ultima Notte a Milano. Nei panni del cantautore brasiliano João Mesquinho diventa ospite fisso del Maurizio Costanzo Show e ottiene una popolarità enorme con le sue canzoni, improvvisate durante la serata e introdotte dal tormentone carioca “u gegè u gegè”. Per qualche anno spopola in TV in molti programmi da Fuori Orario a Quelli che il Calcio, ma intanto coltiva tutte le sue passioni: debutta a teatro con Romanzo Picaresco e prosegue recitando accanto a Paolo Rossi in Chiamatemi Kowalski e La Commedia da Due Lire. Nel 1997 passa alla regia con Cuba Libre -Velocipede ai Tropici, ottenendo però risultati mediocri. Diventa direttore artistico di diversi festival dedicati alla poesia, alla cooperazione, al teatro e alla musica e nel 2006 si afferma alla radio con Il Dottor Djembe e poi con Vasco de Gama insieme a Dario Vergassola.
Filmografia di David Riondino


Maestro dell'improvvisazione, Riondino infonde ai suoi spettacoli energia e ironia, al limite del nonsense, senza escludere incursioni nel demenziale che disorientano e divertono lo spettatore.
