
I modi educati e il linguaggio raffinato che l'attore utilizza fuori dai panni dei suoi personaggi fanno pensare che quel "Baron" non sia lì per caso. In realtà non si tratta di un titolo nobiliare, ma dell'inglesizzazione di "Baruch", cognome della famiglia di ebrei ortodossi a cui appartiene. Si laurea in storia per poi fare il cabarettista e il DJ. Debutta sul piccolo schermo nel 1995 con Jack and Jeremy’s Police 4 e qualche anno dopo si inventa il geniale personaggio di Ali G, il rapper sfigato. Cohen strega i telespettatori con Da Ali G Show e le sue deliranti interviste alle celebrità e compare anche nel videoclip di "Music" di Madonna. Poi arrivano le altre caricature, il giornalista kazako Borat e il reporter austriaco gay Brüno, e per ognuno di loro viene girato un omonimo film di culto.
Filmografia di Sacha Baron Cohen


È così surreale che inquadra la realtà. Baron Cohen ha l'innata abilità di esasperare i tratti assurdamente normali dei suoi personaggi, dal rapper di provincia al reporter omosex. Partendo dalla loro ingenua e quotidiana follia, trascina sé stesso e lo spettatore in un vortice di situazioni paradossali e oltre il limite del buon gusto.
