Due Oscar e tanti film pesanti. Tom Hanks abbandona presto gli studi per dedicarsi alla recitazione e la sua carriera diventa un missile terra-aria: tutto parte da Ron Howard, che lo vuole per Splash-Una Sirena a Manhattan (1984), poi è lo sfrenato futuro sposino di Addio al Celibato (1984), quindi è il bambino "cresciuto" di Big (1988) e il giovane comedian in L'ultima Battuta (1988). Hanks si dimostra attore poliedrico, capace di inanellare due Academy consecutivi con il sieropositivo di Philadelphia (1993) e poi con il "re degli idioti" Forrest Gump (1994). Una polivalenza che lo vede astronauta in Apollo 13 (1995), capitano in Salvate il Soldato Ryan (1998) o innamorato come un ebete in C'è posta per Te (1998). Ma le pellicole più leggere non mancano mai, dal crime comedy di Ladykillers (2004) alla commedia nera La Guerra di Charlie Wilson (2007), passando per l'imperturbabile Viktor Navorsky di The Terminal (2004), il suo ruolo più divertente in assoluto, dopo Gump.
Filmografia di Tom Hanks


Perchè è come il Jolly delle carte, sta bene ovunque. Non diresti mai che è un comico, eppure sa come farti piegare in due, se vuole, e senza essere volgare. Anche nei ruoli più composti riesce a dare un personale tocco di ironia.
