
Figura esilarante e tragica insieme, Francesco Nuti riassume le due facce dello showbiz, capace di rendere immensi i personaggi e fragili gli esseri umani. Toscanaccio più Doc di una bottiglia di Chianti, appena ventenne entra nella crew dei Giancattivi, con Athina Cenci e Alessandro Benvenuti, trio comico locale che spicca il volo con il film A Ovest di Paperino (1981) ma subito dopo Francesco abbandona. Vivrà, da solo, un decennio inebriante di successi prima come star in Io, Chiara e lo Scuro (1982) e poi come attore-regista in Casablanca, Casablanca (1985), Caruso Pascoski di Padre Polacco (1988) e altri blockbuster. E si toglierà pure lo sfizio di partecipare due volte a Sanremo. Ma da Occhio Pinocchio (1994) in avanti inizia un declino artistico e di consensi che lo trascina giù verso un abisso di alcol e depressione. Nel 2006, pochi giorni prima delle riprese di un nuovo film, cade e viene ricoverato d'urgenza e inizia un lungo processo di recupero.
Filmografia Francesco Nuti


I suoi personaggi lunatici e fuori di zucca ci hanno fatto ribaltare sulle poltrone del cinema. E le sue scene nonsense valgono una carriera, come il bacio al poliziotto in Caruso Pascoski ("Dammi un bacino") e la serata sexy-casalinga con scambio di coppia in Donne con le Gonne ("E ora si tromba!").
