
Dal cabaret al tiggi. Dopo oltre 15 anni di Striscia La Notizia, il nome di Enzo Iacchetti rimarrà legato per sempre a quello del tg satirico di Canale 5. Ma la carriera di Iacchetti prevede molti registri oltre a quello televisivo. Milano è la sua stella polare alla fine degli anni Settanta, quando approda al Derby degli anni d'oro, e qui cresce a fianco di gente come Francesco Salvi, Giorgio Faletti e Giobbe Covatta. La gavetta gli apre le porte della TV con Sportacus, in onda su Odeon TV, finché non approda al Teatro Parioli alla corte di Maurizio Costanzo. Iacchetti ne diventa ospite fisso, con le sue strampalate "canzoni bonsai", e come molti altri trova nello show il trampolino di lancio verso la celebrità. Nel 1994 Antonio Ricci lo chiama per Striscia e in coppia con Ezio Greggio diventa l'emblema della denuncia fatta ridendo. I due sono protagonisti di una serie di gag e tormentoni entrati nel lessico nazionale e dei giovani. Ma il programma è la ciliegina su una miriade di attività, che si condensano a teatro (con allestimenti brillanti da Neil Simon a Woody Allen) ma che passano anche attraverso cinema e fiction.
Filmografia di Enzo Iacchetti


Perché è uno di noi, ha lo sguardo di quello che è capitato lì per caso ma che non si tira mai indietro. Quando ti racconta una storiella è sempre il primo a riderci sopra di gusto.
