
A Napoli è un reuccio, fuori dai confini partenopei talvolta si fatica a capirlo, ma con i suoi sguardi da pazzo è capace di trasmettere comunque il suo pensiero. Biagio Izzo è alfiere della comicità popolare e attore dalla gavetta infinita: prima di passare alla ribalta Rai con Macao (1997) girovaga per anni tra le emittenti campane, riscuotendo consensi con Telegaribaldi e Pirati. Il suo esordio al cinema è una chicca: nel 1987 partecipa al trash di culto Quel Ragazzo della Curva B, con Nino d'Angelo in piena fase caschetto biondo. 10 anni dopo con l'amico Vincenzo Salemme sublima il ruolo del tamarro con una performance indimenticabile in L'amico del Cuore (1998) e dopo diventa uno dei volti più familiari dei cinepanettoni milionari sia con Vanzina che con Parenti. A teatro è in precario equilibrio tra spettacoli al limite della misoginia e politicamente scorretti, ma sempre con la bontà delle intenzioni: la sua natura verace è disposta a tutto pur di strappare una risata.
Filmografia di Biagio Izzo


Figlio dell'avanspettacolo, ha fatto della gestualità espressiva partenopea la sua arma di battaglia. Diverte con battute dirette, prive di elucubrazioni mentali, basate sull'iperbole della quotidianità.
