
Di Giorgio Gaber più che l'opera conta il pensiero. Intellettuale libero e indipendente, avverso alle banalizzazione degli ideali e alla vanità degli idealisti, è sempre pronto a mordere la società, la politica e anche se stesso. Inizia la sua attività quasi per sbaglio, quando impara a suonare per esercitare il braccio sinistro infortunato. Condivide gli esordi con la banda di Enzo Jannacci e Adriano Celentano, i Rock Boys. Fin da subito Gaber regala storie di periferia piene di umana verità, raccontate in un alternarsi di parlato e cantato, come nel caso della Ballata del Cerutti, il primo vero successo, e amplificate da una grande presenza scenica. Negli anni Sessanta prevale questa vena musicale leggera e ironica, nel decennio successivo esplode l'amore per il teatro, iniziato al Piccolo di Milano con Il Signor G, che vede sbocciare un pensiero impegnato, indipendente e bollente da maneggiare anche per i movimenti politici. Gaber, che negli anni Ottanta si riavvicina a Enzo Jannacci, sarà animato fino alla fine dei suoi giorni dal sacro fuoco dell'impegno sociale e politico. Malato, nel 2003 abbandona questa terra di cui era fiero, l'Italia, ma nella quale si sentiva sempre più esule.
Filmografia di Giorgio Gaber


Il Signor G è il massimo oppositore della banalità. Come un menestrello che non teme il suo re, Gaber intreccia musica e ironia per dire ciò che pensa, pensieri acuti che quasi sempre sfuggono all'uomo comune.
