
Il cabaret e la risata sono una delle sue infinite facce: musicista rock con Celentano e jazz con Chet Baker, Enzo Jannacci approda al Derby di Milano a fine Sessanta e conosce Dario Fo e Cochi e Renato. Da quel momento inizia un dentro e fuori dallo showbiz con incursioni in TV (che abbandonerà per anni dopo il flop a Canzonissima del 1969) e a teatro con Franca Valeri, Beppe Viola e con il “fratello” Giorgio Gaber, con il quale interpreta Aspettando Godot di Beckett. Jannacci approda anche al cinema impegnato di Wertmuller e Ferreri, salvo poi divertirsi con Sturmtruppen (sua anche la colonna sonora). Ma la sua misura artistica è il cabaret-canzone di alta qualità musicale e grande arguzia nelle parole, che ha sfornato passaggi cult, come Giovanni Telegrafista e Vengo Anch'Io No Tu No, che hanno fatto ridere e pensare.
Filmografia di Enzo Jannacci


Perché anche suo cugino Aristide aveva una macchina ma ci dormiva dentro, perché il suo amore era bianca e rossa che pareva un tricolore, perché bisogna saperlo prima che dopo non c'è lavoro. Prima, capito non dopo, perché si potrebbe andare tutti quanti al tuo funerale per vedere se la gente poi piange davvero..
