
Il detto "tale padre, tale figlio" non è sempre vero. C'è sempre un'eccezione che conferma la regola, e nel nostro caso quell'eccezione si chiama Jerry Lewis: figlio di un attore senza ingaggi, il picchiatello di origine ebraica sfiderà il genitore, che vorrebbe tenerlo lontano dal set, per diventare il Comico con la "C" maiuscola. Da sempre affascinato dallo sfavillante mondo dello spettacolo, Jerry si divide fra il palcoscenico e il banco di un negozio, la reception di un albergo o il magazzino di una fabbrica di cappelli. Fino al 1946, anno in cui incontra il cantante di origini italiane Dino Crocetti, meglio noto come Dean Martin. È la svolta. Il loro sodalizio, omaggiato da Jerry Lewis nel libro Dean & Me (pubblicato in Italia da Sagoma), si rivela vincente e la contrapposizione fra il fascino di Martin e la goffaggine di Lewis conquista il grande pubblico. Il debutto sul grande schermo risale al 1949 con La Mia Amica Irma, cui seguono titoli leggendari come Il Nipote Picchiatello (1955) e Hollywood a Morte! (1956). A distanza di un decennio dalla sua nascita, il duo si scioglie, lasciando letteralmente in lacrime milioni di fan. Deciso a esplorare nuovi orizzonti, Lewis esordisce dietro la cinepresa con Ragazzo Tuttofare (1960), primo di una serie di successi che comprende anche L'Idolo delle Donne (1961) e Le Folli Notti del Dottor Jerryll (1963). Fisicamente provato dai numeri funambolici eseguiti sui set e dall'uso massiccio di steroidi, criticato per le dichiarazioni scomode su gay, donne e disabili, Lewis resta una leggenda del cinema unanimemente riconosciuta, a cui anche registi come Scorsese per il suo Re Per una Notte (1983) o Kusturica per Il Valzer del Pesce Freccia (1993), non intendono rinunciare.
Filmografia di Jerry Lewis


Viso, corpo e parole: Jerry fa ridere con qualsiasi cosa. La sua faccia è l'emblema della comicità, la sua voce è la quintessenza della caricatura, le sue battute sono semplici ma esilaranti. Semplicemente perfetto.
