
Un vero gentleman: alto e magro, due occhi vispi e chiari, portamento signorile. Durante la Seconda Guerra Mondiale Raimondo Vianello è prigioniero nel campo di concentramento di Coltano insieme a Dario Fo e Walter Chiari, con il quale condividerà in seguito una fraterna amicizia. Laureato in giurisprendenza, sceglie lo spettacolo, coltivando un umorismo britannico. Fra le apparizioni nei teatri e su riviste come Cantachiaro, ha l'occasione di lavorare per il grande schermo insieme all'immenso Totò. I Due Orfanelli (1947) e Totò Sceicco (1950) sono per lui i primi di una serie infinita di titoli. Ma il suo humour garbato è più adatto al tubo catodico, e nel 1954 incontra il successo con Un Due Tre, a fianco dell'indimenticabile Ugo Tognazzi. Vianello e Tognazzi sono due mattatori: fanno ridere e pensare ma nel 1959 la trasmissione viene chiusa tra le polemiche in seguito a un'imitazione del presidente Gronchi. Lo stesso anno arriva il secondo incontro importante nella carriera e nella vita di Vianello: Sandra Mondaini, conosciuta nella trasmissione Il Tappabuchi di Corrado. I due sono perfetti. Leggera e svampita lei, cinico e marpione lui, conquistano il pubblico con Studio Uno (1964) e Sai Che ti Dico? (1972). Negli anni Ottanta la premiata ditta Sandra e Raimondo passa al Biscione, che li consacrerà alle nuove generazioni con i tormentoni di Casa Vianello (1988). Appassionato di calcio, nel '91 Raimondo prende il comando di Pressing e porta l'ironia nel serioso mondo del pallone. Attivo fino all'ultimo, si spegne poco prima del suo ottantottesimo compleanno e con lui se ne va un'icona dell'umorismo da fascia protetta.
Filmografia Raimondo Vianello


Il suo umorismo garbato e mai volgare è cresciuto con lui, appassionando più generazioni di telespettatori. E in una televisione in continuo cambiamento, quasi mai positivo, è stato un riferimento costante, unica certezza in un mondo instabi le e frenetico.
