DEADPOOL

 

DEADPOOL

Titolo originale: Deadpool. Regia: Tim Miller. Interpreti: Ryan Reynolds, Morena Baccarin, T.J. Miller, Gina Carano, Ed Skrein, Brianna Hildebrand. SCENEGGIATURA: Rhett Reese, Paul Wernick. Durata: 107 min. Nazione, anno: USA, Canada 2016. Uscita: 18 febbraio 2016.

DEADPOOL – SINOSSI E RECENSIONE

SINOSSI Wade Wilson (Ryan Reynolds) è un ex membro delle forze speciali che passa le sue giornate al bar in cerca di lavoretti da mercenario. Proprio al solito bar conosce la bellissima Vanessa (Morena Baccarin). I due si innamorano follemente e vivono promettendosi eterno amore fino all’amara scoperta, Wade ha un cancro terminale. L’unico modo per salvarsi è quello di entrare a far parte del progetto Arma X, che, si, gli curerà il cancro, ma lo farà anche diventare un mutante dotato di poteri sovrannaturali. Nel processo di trasformazione qualcosa va storto e Deadpool, nato dalle ceneri di Wade Wilson, avrà un unico obiettivo, vendicarsi.

 

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DEADPOOL – VI DICIAMO LA NOSTRA

Immaginate il classico supereroe, bello, serio, coraggioso e pronto a tutto per salvare l’umanità. Perfetto, ora che lo avete ben chiaro nella vostra immaginazione prendetelo e rendetelo più brutto, maleducato ed egoista. Aggiungete un po’ di cattiveria in stile Griffin, la sfacciataggine del verde Jim Carrey in The Mask ed un pizzico, ma giusto una puntina, di irriverenza dei Simpson. Moltiplicate il tutto per tre o per quattro a vostro piacimento, mischiate con un po’ di splatter in puro stile Tarantino, chiudete il risultato in una tutina rossa, che diventerà iconica, ed otterrete, finalmente, Deadpool. Dopo i risultati incredibili ai botteghini USA, visto il budget tutt’altro che super a disposizione ed il divieto ai minori di 17 anni non accompagnati, esce nelle sale italiane con pochi giorni di ritardo rispetto all’uscita oltreoceano il nuovo comic movie della Marvel. Il prodotto della casa di Stan Lee, però, è tutt’altro che scontato e molto lontano dai suoi predecessori. Deadpool, infatti, non è un supereroe, come sottolinea più volte lui stesso rompendo la “quarta parete” e rivolgendosi direttamente agli spettatori, ma è l’antieroe forse per eccellenza. Uccide, usa i suoi super poteri per scopi personali e soprattutto non ha il minimo rispetto per nessuno, partendo dai suoi super colleghi – definisce il Professor Xavier un pedofilo – passando per star e vip dello show business – secondo lui i Limp Bizkit hanno rovinato la musica negli anni ’90 – fino ad arrivare a prendersi gioco dell’attore che lo interpreta, Ryan Reynolds, per il flop fragoroso di Lanterna Verde. Il film, grazie ad una sceneggiatura frizzante, scorre tra brillanti spunti comici e scene d’azione parodistiche ma di pregevole fattura. Tim Miller, il regista, ha il grande merito di trovare a Deadpool una precisa collocazione nel vastissimo mondo Marvel, operando un’intelligente mediazione tra elementi tipici del mondo televisivo e di quello cinematografico. Col suo incedere spocchioso ed irriverente Deadpool si ritaglierà sicuramente un posto di riguardo all’interno di questo universo fatto a fumetti sempre meno elitario.

 

Author: Marco Etnasi

Scrittore in erba e redattore è appassionato dell'arte in tutte le sue manifestazioni. È fortemente convinto che ogni momento che passa senza un risata è un momento sprecato e per questo cerca, spesso invano, suo malgrado o cadendo in modo goffo, di convincere chi gli sta accanto dell'importanza della comicità.

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