DONALD RICKLES, L’ADDIO

Si è spento all’età di 90 anni Donald Jay “Don” Rickles, celebre stand-up comedian e attore statunitense.

Non chiamatelo Mr. Potato, cazzo!

Giorno di lacrime e parolacce ad Hollywood: si è spento nella sua casa di Los Angeles a causa di un’insufficienza renale Don Rickles, celebre membro del Rat Pack e attore e stand up e tanto altro.

Nato a New York l’8 maggio del 1926, ha diviso la sua carriera fra film, TV, sit com e naturalmente i night di mezza America. E proprio in un night club di Miami i suoi numeri incantano anche Frank Sinatra, attratto forse dal fatto che le tirate di Donald si basassero sull’insulto, tanto che Donald era noto come il Mercante di Veleno. Per dirne una, la prima volta che incontra Sinatra gli apostrofa «Ho visto il tuo film, Orgoglio e passione. Volevo dirti… la recitazione del cannone era ottima» aggiungendo, poi «Fai come fossi a casa tua: colpisci qualcuno!»

Tutti i siti italiani ci tengono a sottolineare che Donald è la voce di Mr. Potato in non so quale dei miliardi di Toy Story passati al cinema, come se in Italia portare a vedere ai propri figli i cartoni animati in lingua originale sia la cosa più naturale del mondo: in pratica per i giornalisti web nostrani Donald Rickles equivale al doppiatore Angelo Nicotra di Toy Story – Il mondo dei giocattoli, Toy Story 2 – Woody e Buzz alla riscossa, Toy Story 3 – La grande fuga, Vacanze hawaiiane, Buzz a sorpresa, Non c’è festa senza Rex, Toy Story of Terror!, Toy Story: Tutto un altro mondo.

Ma siccome Donald di base era un figo, e non la voce americana di Mr. Potato in Toy Story, ci preme sottolineare che oltre ad aver partecipato al Tonight Show Starring Johnny Carson , Donald era nel cast di quella roba megagalattica che fu il film Casino di Martin Scorzese. E di lui Martin ha detto «È un uomo eccezionale. Per me rappresenta il lato attraente del mondo del gioco d’azzardo, e la sua presenza nel film è importante, perché sembra uno di loro». Queste parole di Martin Scorsese riassumono alla perfezione che razza di personaggio fuori dagli schemi e avvezzo ai lati più oscuri, e quindi fighi, dello Show Biz fosse Rickles.
Del resto la gente per bene non è mai stata divertente, e invece Donald a passare per uno per bene non ci teneva proprio.

 

 

Author: Raffaele Palumbo

Figlio non riconosciuto di Virginia Woolfe e Irvine Welsh, fu concepito nella peggiore toilette della Scozia la notte in cui il Muro di Berlino cadde nel Cielo Sopra Berlino. Ama scippare alle poste, fare l'aperivita fra Corso Como 10 e il Frida, trollare sul web. Dopo aver donato il fegato ai peggiori bar di Caracas si è laureato in Lettere Moderne all'Università Federico II di Kagoshima corrompendo tutti i prof. col frutto dei suoi scippi. Nella vita si occupa di tecnologia e umorismo. È bipolare. Non vede i refuusi.

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