DOV’È MARIO? DI SICURO NON SULLA RAI

Mercoledì è andato in onda su Sky Atlantic la prima puntata del nuova serie di Corrado Guzzanti. Che prende tutti per il culo, ma con gran gusto:  l’ennesima grande performance di un inarrivabile genio.

Dov'è Mario

L’intellettuale Bambea

Sembrava morta e sepolta. Poi arriva Corrado Guzzanti e la resuscita con una performance divina, che ricorda quella di Cristo con Lazzaro: Satira, Alzati e Cammina.

Il comico romano è tornato su SKY, nei panni di un intellettuale di sinistra che starebbe sulle scatole anche alla sua stessa madre, che naviga in un mare di luoghi comuni nell’attesa che il mondo continui a non accorgersi di lui. E poi c’è un volgare e razzista perecottaro che a colpi di rutti scala la montagna del successo. Inutile affezionarsi ai due personaggi. Sono entrambi orrendi, ma hanno una cosa in comune: rappresentano noi.

Con il suo stile inimitabile, Guzzanti in Dov’è Mario ci sbatte in faccia l’Italia più brutta di questi anni, quella che va con disinvoltura da Vespa e segue Masterchef, ma che disprezza con astio i talent musicali come se questi programmi non fossero due facce della stessa medaglia. O che premia chi fa comicità di bassa lega dandogli spazio e gloria.

Il coatto Bizio

Il coatto Bizio

La grandezza di Dov’è Mario? è nella capacità di irridere tutti. Bisogna capire solo se stiamo fra quelli che subiranno (si spera con un pizzico di onestà intellettuale) la sua satira socio-politica o fra quelli che sanno divertirsi solo con  tormentoni e gag di bassa lega.
Quindi, Dov’è Mario? In primis Dentro di noi. Poi Su SKY Atlantic il Mercodedì alle 21&30. Di sicuro non lo troverete sulla RAI che quando si tratta di satira non osa osare, ma che sa offrirvi tutti i Mario che volete.

 

 

Raffaele Palumbo

Author: Raffaele Palumbo

Figlio non riconosciuto di Virginia Woolfe e Irvine Welsh, fu concepito nella peggiore toilette della Scozia la notte in cui il Muro di Berlino cadde nel Cielo Sopra Berlino. Ama scippare alle poste, fare l'aperivita fra Corso Como 10 e il Frida, trollare sul web. Dopo aver donato il fegato ai peggiori bar di Caracas si è laureato in Lettere Moderne all'Università Federico II di Kagoshima corrompendo tutti i prof. col frutto dei suoi scippi. Nella vita si occupa di tecnologia e umorismo. È bipolare. Non vede i refuusi.

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