MOZZARELLA STORIES
locandina

Ciccio DOP è il signore della valle dell'Eden casertana dove si produce la migliore mozzarella del mondo. In linea con i tempi anche per lui arriva la crisi, e ha le forme di una donna con gli occhi a mandorla (Tien Su): si apre una guerra di mercato contro degli imprenditori cinesi che hanno conquistato il territorio con un mozzarella di ottima fattura, saporita e venduta a metà prezzo. Ciccio DOP trasforma la valle dell'Eden in una bolgia infernale e scatena una serie di eventi con cui dovranno fare i conti i numerosi protagonisti di questa storia (il killer Gigino a Purpetta, il cantante Angelo Tatangelo, Sofia, Autilia Jazz Mood e il pallanuotista lo Zingaro Napoletano.

Action comedy
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  • Titolo: MOZZARELLA STORIES
  • Titolo originale: (Mozzarella Stories)
  • Produzione: Bavaria Media Italia, Centro Sperimentale di Cinematografia Production, Cinecittá Studios, Eagle Pictures, Sharon cinema Production e Emir Kusturica– Rasta International 
  • Regia: Edoardo De Angelis
  • Genere: Action comedy
  • Protagonisti: Luisa Ranieri, Massimiliano Gallo, Andrea Renzi, Aida Turturro, Giovanni Esposito, Toni Laudadio, Linda Chang, Massimiliano Rossi, Gianpaolo Fabrizio
  • Anno: 2011
  • Nazione: ITA
  • Uscita: 25.01.2012
  • Durata: 95'

Quando si parla di Cinema&Mozzarella viene in mente la scena di Miseria e Nobiltà, il cui don Pasquale il fotografo (Enzo Turco) diceva ad un affamato Totò: "Prendi mezzo chilo di mozzarella di Aversa, freschissima, assicurati che sia buona. (...) premi la mozzarella, se cola il latte te la pigli, sennò desisti.” Il “desisti” di don Pasquale era un po' il simbolo di una Napoli in ginocchio, ma ancora orgogliosa. In Mozzarella Stories la situazione si ribalta e il territorio casertano è una terra in declino, guidata da uomini (non donne) meschini. Il film procede al ritmo di canzoni neomelodiche su interni kitsch, e intreccia le storie di un camorrista imprenditore - Ciccio Dop, di sua figlia Sofia (Luisa Ranieri), donna eccezionale ma legata a un cantante neomelodico fallito (Massimiliano Gallo), del killer stanco in crisi esistenziale Gino a'Purpetta (Giovanni Esposito) e di cinesi in ascesa. Gli ingredienti per creare una divertente commedia visionaria con personaggi che aspirano a rivaleggiare con i malavitosi di Coppola e Scorsese ci sono tutti, ma non legano fra di loro. Alla fine il film non diverte più di tanto, e nella trama – così ostentatamente impegnata a inserire richiami d'autore o elementi visionari – sfugge qualche passaggio logico. Per guardare troppo in alto non si vede cosa c'è sotto gli occhi. Ma allora che fare con queste storie di mozzarella?
Desisti!

 Contenuti Speciali

I soliti trailer e scene tagliate, con l'aggiunta delle interviste a cast e regista ed il commento audio di quest'ultimo.

Curiosità

La copertina del DVD è completamente stravolta rispetto alla locandina cinematografica.

Battuta

La panza non conosce crisi.

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