Leo Bloom, impacciato ma zelante agente della tasse, scopre, rovistando fra i libri contabili del produttore teatrale in disgrazia Max Byalistock, che un fiasco può essere più conveniente di un successo. I due decidono di lavorare sul peggior copione della storia, affidandosi a un regista scalcinato e a un attore da quattro soldi. Rimediano i fondi abbindolando delle anziane finanziatrici, e iniziano così la loro folle impresa. Ma manipolazioni del copione e colpi di genio di regista e attori danno vita a un successo che condurrà i due truffatori dritti in galera.
Mel Brooks è sempre stato un passo avanti rispetto ai tempi. Se si pensa che il suo film d'esordio The Producers, vincitore di un Oscar e in seguito omaggiato da un musical (2001) e da un remake (2005), rischiava di non uscire nelle sale perché considerato poco divertente, si capisce che è proprio vero che i più grandi geni sono sempre quelli inizialmente incompresi. Dialoghi e situazioni grottesche e surreali fanno di Per Favore non Toccate le Vecchiette un ottimo esempio di cinema satirico, che si scaglia in maniera corrosiva contro un teatro che soddisfa la voglia di evasione del pubblico assecondandone la piattezza intellettuale e la sterilità di idee. Primavera per Hitler, il copione scelto per realizzare il grande fiasco, è il simbolo dell'arte che si ribella alla sete di denaro e si rivolta contro chi cerca di ridurla a semplice pantomima di se stessa. Eccezionale Zero Mostel nei panni dell'impresario che cerca di risollevarsi dal fallimento e strepitoso Gene Wilder alle prese con il suo primo vero successo comico. Da qui nascerà la premiata ditta Brooks & Wilder, fucina di intramontabili miti della comicità americana.
CURIOSITA'
Per Favore non Toccate le Vecchiette è stato inserito dall'AFI all'undicesimo posto nella classifica delle cento commedie americane migliori di tutti i tempi.
LA BATTUTA
Gli attori sono esseri umani come noi, non animali! Tu credi? Li hai mai visti mentre mangiano?