Jake e Elwood devono procurarsi 5000 dollari per saldare le tasse arretrate dell'orfanotrofio in cui sono cresciuti. Esclusa la via criminale (Jake è appena uscito di prigione ed è in regime di semi-libertà) non resta che riunire la vecchia band musicale: una “missione per conto di Dio” che si snoda tra guai assortiti (soprattutto con la polizia, ma anche con i nazisti dell'Illinois) e roventi scene di R&B fino all'apoteosi finale.
Un flop annunciato diventato immortale cult-movie. Stroncatissimo dalla critica all'esordio nelle sale (tra i commenti più carini: "Una accozzaglia di incidenti d'auto su un plot fin troppo semplice") The Blues Brothers è diventato prima fenomeno d'incassi (115 milioni di dollari al botteghino, più della metà fuori USA, ed è un record) e poi tipico titolo da late-night: gli incidenti, le battute fulminanti di Jake ed Elwood (alcune trasfigurate nel doppiaggio italiano), i paesaggi industriali dell'Illinois e – soprattutto – i fiumi di R&B, lo hanno trasformato rapidamente in vero e proprio musical fuori da ogni canone, infarcito di tormentoni da mandare a memoria ("tu hai visto la luce!"; "un profilattico non usato... uno usato"; "io li odio i nazisti dell'Illinois"), hit da classifica (la colonna sonora originale è stata votata dalla BBC come la più bella della storia del cinema) e dettagli da studiare al ralenty (quante volte e quando Jake ed Elwood non indossano i loro Rayban? Solo una volta Jake, e spesso li ha per coprire gli occhi strafatti dai vizi). E pensare che l'idea era nata giusto per dare continuità ai personaggi con gli occhiali che Belushi e Aykroyd avevano sviluppato nel Saturday Night Live...
CONTENUTI EXTRA
Il DVD del 2001 (e poi quello doppio per i 25 anni dall'uscita, che le contiene entrambe) ha in più ben 18 minuti di scene tagliate nella versione per le sale cinematografiche. In questa edizione XL si può seguire tutta la simbologia sull'uso degli occhiali da sole (quando Elwood si licenzia indossa occhiali da lavoro) oltre alle numerose battute non-sense rese intraducibili in italiano.
CURIOSITÀ
Il film è entrato nel Guinness dei Primati per la scena con il maggior numero di incidenti della storia del cinema.
LA BATTUTA
Siamo in missione per conto di Dio