02.03.2010 di Cesare Gallarini
Carissima mamma,
ti scrivo, visto che non l'ho mai fatto da quando sono partito. Sarebbe meglio dire scappato, perché da noi, come sai, non c'è lavoro e chi comanda ci sfrutta e basta. Inoltre, proprio vicino a dove avevo casa (ti ricordi mamma la mia casa anonima, chissà chi me l'ha spedita) c'era... [continua]