
Certo che ultimamente nello sport, l’Italia… ci vorrebbe un Dottore. Da juventino arrivo da un anno, diciamo, non positivissimo a livello sportivo ed ero convinto che con la tanto desiderata fine del campionato di calcio di Serie A e la finale di Champion, andata ai nostri acerrimi nemici, il peggio fosse passato. E invece...
Il disastroso periodo inizia il 5 di giugno, con le prove libere del Mugello di motociclismo: Valentino Rossi a un quarto d’ora dalla fine cade e si spezza la gamba - tibia e perone della gamba destra - ma porca…! I medici dicono che deve rimanere fuori, minimo, 4/5 mesi! No! È l’unico italiano capace di farci gioire! Adesso Lorenzo vincerà il mondiale, ho subito pensato. Lo spagnolo più antipatico del mondo! Mentre da lì a poco, per l’esattezza il giorno dopo, un altro spagnolo ma non antipatico, Nadal, si aggiudica la finale del Roland Garros e poi, un mese dopo, anche quella di Wimbledon, mentre in aprile si era aggiudicato gli Internazionali di Roma. In casa nostra! Senza contare che la Nazionale di basket iberica è Campione d’Europa in carica così come i loro colleghi del pallone. Ammazza ‘sti spagnoli. Sta a vedere che l’unico spagnolo “perdente” (adesso) ce lo abbiamo noi: Fernando Alonso!

Vabbè… inizia il mondiale di calcio, non ero fiduciosissimo, diciamo così, avevo più di una perplessità sulla nostra squadra, come tanti credo, ma devo dire che abbiamo superato le più grigiee (non capisco perché il computer mi corregga “grigiee” mentre “rosee” me lo fa dire, mah, sarà spagnolo anche chi si occupa della correzione automatica) aspettativeeee. Male, malissimo. Così così la prima con il Paraguay (anzi, diciamo che i guay, sono iniziati proprio dopo il Para) e disastrose le altre due partite. L’unica cosa positiva è che ho trovato una squadra che sia riuscita a giocare peggio della mia Juventus.
Mentre la Spagna vince meritatamente la Coppa del Mondo (e te pareva), facendo un bilancio del "nostro" campionato possiamo solo constatare che ogni italiano presente al mondiale, con qualsiasi carica o incarico, ha fatto una brutta figura. Lippi come CT, Capello idem con patate (e quando dico “patate” non mi riferisco alle fidanzate di Terry e neanche a quelle patate che presumibilmente, da qui a poco, quando nessuno ne parlerà più, in una capiente insalatiera faranno compagnia al Polpo Paul), il nostro arbitro Rosetti con i suoi assistenti e ci metterei pure l’altro arbitro Massimo Busacca, svizzero, bravissimo fischietto accreditato per dirigere la finale ma inspiegabilmente rispedito nel Canton Ticino dopo aver arbitrato il Sud Africa, squadra di casa (secondo me dal nome hanno pensato fosse italiano). Vogliamo parlare del “tifoso invasore” fan di Cassano?
Insomma, un disastro. Però, come si dice: cambierà il vento, eh! Guariremo! E oggi, 18 luglio, un primo segnale forte c’è stato: Il Dottore è arrivato! Valentino Rossi, alla faccia della prognosi di 4/5 mesi (degli altri dottori), dopo soli 40 giorni (!!!) torna in sella alla sua moto e solo all’ultima curva si vede togliere da sotto i piedi, in Germania, il terzo gradino del podio che sarebbe stato strameritato! Incredibile! Non finirà mai di stupirci! Grazie Dottore! Ci hai fatto di nuovo emozionare! E Lorenzo? Lorenzo, per fortuna non ha vinto! Oggi è arrivato secondo! Ha vinto Pedrosa… oddio… un altro spagnolo?! Scusate, ora vado che ho la paella sul fuoco.
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