Elio e Le Storie Tese si sciolgono

Sapersi fermare al momento giusto non è cosa da tutto e gli Elio e le storie tese sono speciali anche in questo.

Prima o poi doveva succedere, ed è successo. Gli Elii si sono dimostrati incredibili anche in questo. Se la notizia era già stata data qualche tempo fa, confermandosi come l’ennesimo scherzone della band, questa volte pare che facciano sul serio. Gli Elio e le storie tese sciolgono la band per davvero. Solo i grandi gruppi che hanno consapevolezza di sé sono in grado di farlo. Pensiamo ai REM ad esempio. Ma del resto quanti artisti di una certa età andiamo a sentire dal vivo non restando delusi? Mi vengono in mente ben pochi:  gli Stones, David Gilmour, Roger Waters, Bruce Springsting e Stevie Wonder. Tutti gli altri concerti sono un omaggio a qualcuno che non ha più nulla da dire. Gli Elii hanno rinunciato a questo stillicidio per i fan non troppo ebeti, decidendo di essere ricordati come dei mostri nei testi, sul palco e musicalmente. Ci saluteranno con un concertone che sicuramente lascerà un grande vuoto nella musica italiana. Mai più Cara ti Amo, basta con la Terra dei Cachi, e da oggi chi ci ricorderà che Seneca era il Tutor di Nerone?

 

 

Author: Raffaele Palumbo

Figlio non riconosciuto di Virginia Woolfe e Irvine Welsh, fu concepito nella peggiore toilette della Scozia la notte in cui il Muro di Berlino cadde nel Cielo Sopra Berlino. Ama scippare alle poste, fare l'aperivita fra Corso Como 10 e il Frida, trollare sul web. Dopo aver donato il fegato ai peggiori bar di Caracas si è laureato in Lettere Moderne all'Università Federico II di Kagoshima corrompendo tutti i prof. col frutto dei suoi scippi. Nella vita si occupa di tecnologia e umorismo. È bipolare. Non vede i refuusi.

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