UN FILM COMICO PER FINCHER?

 

David Fincher presenta il suo nuovo film, L’Amore Bugiardo. Che per quanto è inafferrabile da cogliere il pensiero del regista si potrebbe tranquillamente intitolare L’Odio Veritiero.

Per noi Sagome David Fincher è un po’ un incompreso. Anche se delle volte sembra proprio che ci metta del suo: pare quasi che lo faccia apposta a far trionfare gli opposti.

Per lui è normale che un uomo sia il contrario di se stesso.
Non a caso ha girato Il Curioso Caso di Benjamin Button, la storia di un bambino che nasce vecchio ma che col passare del tempo ringiovanisce.

L'amore Bugiardo


Avete mai sentito parlare di quel NERD che scopre l’algoritmo magico per far diventare il Web social? Esatto stiamo parlando di Mark Zuckerberg l’inventore di Facebook, che Fincher ha immortalato nel film The Social Network:

la storia di un asociale che inventa la socialità 2.0.

Che CAOS.
Poi delle volte si ha proprio l’impressione che David Fincher sia un “volutamente complicato” per il sadico gusto di mischare le carte in tavola. Ad esempio il libro Fight Club è una satira sugli orrori dell’identità giovanile dell’uomo. Insomma tirando le somme è una storia contro la violenza. Ecco, non c’è camera di fascio, ultrà, buttafuori o spacca denti di periferia in cui non troneggi il poster di Fight Club.
Missione compiuta Fincher. O no?

Il punto è questo: Fincher non è incoerente, è proprio così. Conturbante. Guarda le cose da un’ottica diversa, opposta alla sensibilità comune.

Il suo prossimo film L’Amore Bugiardo – Gone Girl, ispirato all’omonimo romanzo di Gillian Flynn, è tratto da una storia cupa, tragica. E Fincher, stupendo un po’ tutti, l’ha descritto come un film in cui prevarranno sarcasmo e satira: “Bisogna sempre sceglie quale aspetto deve emergere in un film. Per me quello più interessante era il narcisismo collettivo rapportato alla vita di coppia, quello che mostriamo ai nostri aspiranti compagni e quello che loro mostrano a noi. È la cosa più assurda e onesta del libro, la riflessione più attuale su quello che potrebbe essere il matrimonio una volta chiuse le porte.È questo il tono del film. Se premiamo troppo sul lato serio e sincero abbiamo una tragedia. Ma se il punto di forza è l’assurdità di tutto questo, allora penso che tutto si sposti sulla satira.”

L’ultima volta che ha fatto un film satirico è stato in Fight Club. Per amore della coppia protagonista, speriamo che almeno questa volta non finisca a mazzate!

In sala dal 18 dicembre 2014. Cast:  Ben Affleck, Rosamund Pike, Tyler Perry, Patrick Fugit, Kim Dickens, Neil Patrick Harris

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Raffaele Palumbo

Author: Raffaele Palumbo

Figlio non riconosciuto di Virginia Woolfe e Irvine Welsh, fu concepito nella peggiore toilette della Scozia la notte in cui il Muro di Berlino cadde nel Cielo Sopra Berlino. Ama scippare alle poste, fare l'aperivita fra Corso Como 10 e il Frida, trollare sul web. Dopo aver donato il fegato ai peggiori bar di Caracas si è laureato in Lettere Moderne all'Università Federico II di Kagoshima corrompendo tutti i prof. col frutto dei suoi scippi. Nella vita si occupa di tecnologia e umorismo. È bipolare. Non vede i refuusi.

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