CHE FINE HA FATTO MEG RYAN?

Attrice in declino e brutalmente rovinata dal bisturi, il suo nome è ormai sparito dai titoli delle commedie di successo. E se il concept di Meg Ryan “Fidanzatina d’America” fosse  stato solo un malinteso?

Aletta Ocean

Aletta Ocean

L'imperatrice delle Milf Lisa Ann

Lisa Ann

Quando penso alla Milf Lisa Ann o alla sua collega specializzata in Big Tits Aletta Ocean, non mi vengono mai in mente delle scene romantiche.

Invece quando penso a Meg Ryan, “La fidanzatina d’America” nonché regina della commedia romantica negli anni Novanta, la prima immagine che mi soggiunge è un orgasmo.

Mi sembra evidente che Meg Ryan abbia notevolmente contribuito alla diatriba sesso/amore.

Bionda, occhi azzurri, ironica e rassicurante come il suo sorriso da spot della Colgate, Meg è nata con le stimmate della ragazza della porta affianco che ogni WASP o leghista nostrano avrebbe potuto desiderare come vicina di casa – almeno fino all’avvento di Youporn. Del resto le commedie romantiche con cui ha sfondato al botteghino negli anni Novanta, sembravano ricamatele addosso: in Harry ti presento Sally, Insonnia d’amore e French Kiss era semplicemente perfetta per quel ruolo. Impossibile per uno spettatore non intenerirsi davanti al suo profilo imbronciato. Delle volte ho sospettato che nella sua vita precedente Meg fosse stata Bambi.

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Meg Ryan in The Doors. Non è quello a destra.

Purtroppo appena provava a staccarsi dal ruolo di Fidanzatina d’America che la stampa – con un certo sarcastico disprezzo – le aveva cucito addosso, le sue interpretazioni risultavano impalpabili e non contribuivano a dare spessore al film. Qualcuno ricorda che era lei ad interpretare Pamela Courson, la fidanzata di Jim Morrison, nel film The Doors di Oliver Stone? Sean Penn in quel delirio di depravazione che fu Bugie, baci, bambole & bastardi vinse la Colpa Volpi al festival di Venezia. Vi ricordate anche solo una scena con Meg?

Meg nel 2015

Insomma è la conferma che la Ryan senza amore non colpisce. Non a caso la sua unica interpretazione drammatica che ha sfondato è stata quella di Amarsi (When a Man Loves a Woman), e come si intuisce dal titolo, pure se tragico, in quel film c’era comunque del sentimento.

Nel 2001 ritorna alla commedia romantica con Kate & Leopold: boom, 75 milioni di dollari d’incasso.
Nel 2003 Jane Campion butta Meg in una fornace di sesso e perversione e ottiene l’equivalente comico di un tragico funerale: una cosa fuori luogo.

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Meg Ryan ieri e oggi

È una sentenza: Meg è troppo acqua e sapone per dei ruoli diversi da quelli delle commedie sentimentali. Come se non bastasse, il tempo passa anche per lei. Le commedie sentimentali con attori agée sono troppo rischiose per Hollywood. I pochi film che ha interpretato dal 2004 al 2009 sono caduti nel dimenticatoio, e addirittura nel 2009 sparisce dalle scene per sei anni. È ritornata nel 2015 come regista di Ithaca, film che sembra disperso nella Campagna di Russia.

Nonostante questo decennale, ininterrotto, sprofondo, Meg Ryan nel 2015 è di nuovo su tutti i giornali. Per un motivo a dir poco orribile: i pesanti ritocchi estetici cui si è sottoposta l’hanno trasformata da tenero puttino ad aggressiva cougar gonfiata dal bisturi e dal silicone. Che a pensarci bene, nell’era di Youporn, è l’immagine rassicurante della vicina di casa un po’ ninfomane che tutti gli WASP americani e i leghisti nostrani vorrebbero avere.
Dear Meg, vuoi vedere che la tua rinascita partirà proprio dalle tue nuove labbra carnose?

 

 

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Raffaele Palumbo

Author: Raffaele Palumbo

Figlio non riconosciuto di Virginia Woolfe e Irvine Welsh, fu concepito nella peggiore toilette della Scozia la notte in cui il Muro di Berlino cadde nel Cielo Sopra Berlino. Ama scippare alle poste, fare l'aperivita fra Corso Como 10 e il Frida, trollare sul web. Dopo aver donato il fegato ai peggiori bar di Caracas si è laureato in Lettere Moderne all'Università Federico II di Kagoshima corrompendo tutti i prof. col frutto dei suoi scippi. Nella vita si occupa di tecnologia e umorismo. È bipolare. Non vede i refuusi.

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