FRANCES HA

 

Frances Ha, ovvero: come affrontare la vita con leggerezza.

Regia di: Noah Baumbach. Interpreti: Greta Gerwig, Mickey Sumner, Adam Driver, Grace Gummer. Titolo originale: Frances Ha. Genere: commedia, drammatico. Durata: 86 min. Nazione, anno: USA, 2012. Uscita: 11 settembre 2014.

FRANCES HA – SINOSSI E RECENSIONE

FRANCES HA – SINOSSI

Frances (Greta Gerwig), aspirante ballerina che si ammazza di prove con un corpo di ballo di cui non fa parte, ha ben poche certezze nella vita caotica che conduce: la sua migliore amica Sophie (Mickey Sumner) e l’imminente saggio natalizio cui dovrebbe partecipare. Quando Sophie si fidanza e si trasferisce in Giappone con il futuro sposo e sfuma anche la sua partecipazione al saggio di danza, per la protagonista crolla l’equilibrio già precario che riusciva a sostenerla…

FRANCES HA – VI DICIAMO LA NOSTRA

Le sorprese che puoi trovare al cinema d’estate… Avevo sentito parlare di questo film all’epoca della sua uscita, nel 2012, e la mia curiosità è cresciuta quando sono andata a curiosare su imdb in cerca di informazioni. Non so se avete notato il genere che ho indicato qui sopra, ma questo è quanto riportato su quel sito: comedy, drama. Bel dilemma… ma non lo avevano indicato come l’erede di Manhattan di Woody Allen (a proposito, io i paragoni cinematografici non li sopporto)? Come può un film essere comico e drammatico allo stesso tempo? Risposta: perché è lo spaccato di un’esistenza. La vita è così, ci fa ridere e ci fa soffrire, con le sue certezze e i suoi imprevisti. Frances è a quel punto tra i venti e i trent’anni in cui devi cominciare a fare i conti con la realtà, ma ancora non te la senti di rinunciare ai tuoi sogni. Emblematica è la scena in cui, a cena con alcuni trentenni tutti professionisti, con un certo imbarazzo cerca di dimostrarsi all’altezza della situazione, ma alla domanda su cosa faccia nella vita è costretta a rispondere: “Difficile da spiegare, perché in realtà non lo faccio”. Ed è la sintesi perfetta di un’esistenza caotica, fatta di prove con una compagnia di ballo di cui in realtà non fa parte e che alla fine la scarica (anche se… ma non vi rivelo di più, sennò che gusto c’è?), di continui trasferimenti da un appartamento all’altro, da una convivenza all’altra, perché ha il problema costante di non riuscire a pagare l’affitto, vista l’incertezza economica pressante. Eppure Frances procede con il suo solito ritmo, con leggerezza, a passo di danza… anche quando corre trafelata da un impegno all’altro sembra sempre che stia danzando (un po’ sgraziata, magari, ma determinata e concentrata sul suo obiettivo). Questa sua leggerezza è invidiabile, e forse dovremmo cercare di imparare qualcosa da questa ragazza squinternata e sempre di corsa, perché vorrei tanto conoscere il segreto che si cela dietro a quel meraviglioso sorriso finale. E la protagonista, Greta Gerwig, è fantastica… luminosa, anche nel bianco e nero scelto dal regista. Se volete sbellicarvi dalle risate, scegliete un altro film. Ma se siete in cerca di un film delizioso, dolceamaro (proprio come la vita) e con una protagonista meravigliosa, allora andate a vedere Frances Ha.

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Author: La Tradi

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