GHOSTBUSTERS

 

GHOSTBUSTERS

Regia: Paul Feig Con: Melissa McCarthy, Kristen Wiig, Leslie Jones, Kate McKinnon, Chris Hemsworth, Cecily Strong, Charles Dance, Michael Kenneth Williams, Andy Garcia, Matt Walsh. Genere: Azione, Commedia, Fantascienza Durata: 108 min. Nazione, anno: USA 2016. Uscita: 28 luglio 2016.

GHOSTBUSTERS 

GHOSTBUSTERS  – SINOSSI
Abby ed Erin
sono una coppia di scrittrici semi sconosciute che decidono di pubblicare un libro sui fantasmi. La loro tesi consiste nell’affermare che questi sono assolutamente reali. Tempo dopo Erin ottiene un prestigioso incarico come docente della Columbia University. Quando il libro sugli spettri, ormai dimenticato, ricompare, diventerà lo zimbello della facoltà e sarà costretta a lasciare il lavoro. La sua credibilità è persa ed Erin decide a quel punto di riunirsi ad Abby aprendo una ditta di acchiappafantasmi. Scelta che si rivela vincente: Manhattan è invasa da una nuova ondata di spettri e non ci sarà altro da fare per il team che dargli la caccia.

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Tremate, tremate, le streghe sono tornate

GHOSTBUSTERS  – RECENSIONE
30 anni fa quattro scienziati salvarono il mondo, oggi una nuova squadra deve rispondere alla chiamata e liberarlo da nuovi fantasmi.
Che poi tanto nuovi non sono, perché come insegna un vero maestro del genere, i fantasmi e gli incubi del passato… A Volte Ritornano (feat Stephen King), o come 60 anni prima ci spiegò De Filippo, Questi Fantasmi servono più a giustificare i cavoli nostri. Probabilmente Paul Feig ha visto l’opera di De Filippo, perché in questo evitabilissimo reboot, Paul Feig mette in scena di tutto, meno che i fantasmi.
Qui i fantasmi ritornano perché gli sceneggiatori non sembrano essere in grado di inventarsi una sorpresa di maggiore impatto di Slimer o del Fantasma della Biblioteca, che in questa versione invece di emettere suoni striduli, come si confà a un raffinato fantasma ottocentesco, vomita come Slimer. Rabbrividiamo dalle risate. Comunque i Ghostbusters sono tornati e non ci fanno una bella figura, anche perché il film non solo è poco originale, ma si distingue per delle battute veramente banali, su tutte quella che potete vedere anche nel trailer in cui Leslie Jones, la ghostbuster di colore, dice: “Sono incazzata nera”. Ah ah ah. Rabbrividiamo nuovamente dalle risate.

Ma ci sono delle novità in questo film? A parte la figura del receptionist scemo un po’ meno marginale e  i gadget per acchiappare i fantasmi, si potrebbe dire che questo sia più un film di autoaffermazione femminile che di avventura. Riassumendo in questa versione al femminile e femminista del film, le acchiappafantasmi sembrano gridare: Tremate, tremate, le streghe sono tornate! Gli acchiappafantasmi sono diventati degli ammazzafantasmi: infatti chi ci perde veramente è una figura che negli ultimi secoli ha affascinato milioni di autori, attori, principi danese, lettori e spettatori. Quella del fantasma.

Raffaele Palumbo

Author: Raffaele Palumbo

Figlio non riconosciuto di Virginia Woolfe e Irvine Welsh, fu concepito nella peggiore toilette della Scozia la notte in cui il Muro di Berlino cadde nel Cielo Sopra Berlino. Ama scippare alle poste, fare l'aperivita fra Corso Como 10 e il Frida, trollare sul web. Dopo aver donato il fegato ai peggiori bar di Caracas si è laureato in Lettere Moderne all'Università Federico II di Kagoshima corrompendo tutti i prof. col frutto dei suoi scippi. Nella vita si occupa di tecnologia e umorismo. È bipolare. Non vede i refuusi.

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