GIOVANI SI DIVENTA

Noah Baumbach lancia la sfida: Generazione X vs Generazione Hipster.

Regia: Noah Baumbach. Interpreti: Naomi Watts, Ben Stiller, Amanda Seyfried, Adam Driver, Charles Grodin, Brady Corbet, Maria Dizzia, Dree Hemingway, Adam Horovitz Genere: commedia. Durata: 97 min. Nazione, anno: USA, 2015. Uscita: 9 luglio 2015.

GIOVANI SI DIVENTA – SINOSSI E RECENSIONE

GIOVANI SI DIVENTA – SINOSSI

Josh (regista di documentari in crisi creativa) e Cornelia (produttrice) – formano una coppia di quarantenni newyorkesi felicemente sposati e impegnati in campo artistico che sembra avere tutto, ma a cui manca moltissimo, specie l’accettazione del tempo che passa. Dopo aver provato senza successo ad avere dei figli, Josh e Cornelia hanno deciso di fermarsi e accettare la situazione, ma quando si imbattono nei giovani Jamie e Darby – anche lui regista di documentari – e cominciano a uscire con loro, la vita di Josh e Cornelia cambia e si adegua al loro stile di vita esuberante.

Ben Stiller

Ben Stiller, lui sì che non invecchia mai.

 

GIOVANI SI DIVENTA – VI DICIAMO LA NOSTRA

La notizia è: Woody Allen ha un figlio. Il suo nome è Noah Baumbach. Verboso come il padre putativo, ma tendente alla pesantezza fine a se stessa, ha sostituito alla profondità psicanalitica di Ingmar Bergman – lo Zenit di Woody – le menate un po’ sciocche e votate all’apparenza della generazione indie-hipster.

E così dopo Alien vs PredatorStallone vs De Niro e in attesa che qualche folle hollywoodiano pensi ad un Star Trek vs Guerre Stellari – dopo aver comunque già scandalizzato con Cowboy vs Alieni – ora tocca a Noah Baumbach lanciare una nuova sfida: Generazione X vs Generazione Hipster.

Campo di battaglia New York. Baumbach mette alla berlina tutte le idiosincrasie di questi due mondi che s’incontrano: le nevrosi degli Xers, la crisi di mezza età, la paura di diventare davvero grandi; la retorica dell’apparenza degli Hipsters, la passione per il vintage un po’ farlocca, lo spirito fintamente generoso e ipocritamente libertario, l’ambizione. Dopo Frances Ha, Noah Baumbach ci propina un altro film su quarantenni – per quarantenni – che mette in scena tanti quarantenni.
Il ritratto che fa di questa generazione è universale? È corretto o azzardato? Di sicuro in Giovani si Diventa a prevalere, seppur divertendo, è l’amarezza e quella sensazione di non finito (sublimato nella crisi creativa di Josh) che sembra identificare se non tutti i quarantenni di oggi, almeno quelli di New York. (In Italia si ha l’impressione che se i quarantenni non sono incazzati, a vivere ci provano proprio tanto tanto tanto gusto).
Woddy Allen ha un figlio, dicevamo: ma Woody l’avrà riconosciuto?

 

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Raffaele Palumbo

Author: Raffaele Palumbo

Figlio non riconosciuto di Virginia Woolfe e Irvine Welsh, fu concepito nella peggiore toilette della Scozia la notte in cui il Muro di Berlino cadde nel Cielo Sopra Berlino. Ama scippare alle poste, fare l'aperivita fra Corso Como 10 e il Frida, trollare sul web. Dopo aver donato il fegato ai peggiori bar di Caracas si è laureato in Lettere Moderne all'Università Federico II di Kagoshima corrompendo tutti i prof. col frutto dei suoi scippi. Nella vita si occupa di tecnologia e umorismo. È bipolare. Non vede i refuusi.

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