GRAN VARIETÀ… LICENZIOSO

 

Dopo lo straordinario successo di critica e pubblico dello scorso marzo con Volare omaggio a Domenico Modugno, arriva finalmente a Milano al Teatro Sala Fontana dal 14 al 17 febbraio e dal 21 al 24 febbraio 2013 un altro spettacolo scritto, interpretato e diretto da Gennaro Cannavacciuolo, Gran varietà-Recital in due tempi sul peccato erotico-umoristico nella canzone d’epoca.

Recuperando con spirito arguto il repertorio della ribalta minore, dell’avanspettacolo, del caffè-concerto, della rivista, Gennaro Cannavacciuolo si immerge in una lunga promenade a ritroso negli anni, attraverso i tempi e i modi espressivi di uno show a “luci rosse”, sottile monito a non scandalizzarsi più di tanto. Un affresco splendido, distensivo ma colto, comico ma anche sentimentale, del periodo compreso tra gli anni 1880 e 1940. Gennaro Cannavacciuolo propone canzoni tipiche del teatro popolare, per soli adulti, basate sul doppio senso, l’allusione licenziosa.

I testi rivisitati sono di autori come i celeberrimi Pisano-Cioffi, Gill, Ripp e di altri popolari, che fecero la fortuna della canzonetta sceneggiata. Un recital arguto ed erotico, che ancora oggi è in grado di divertire un pubblico che avrà l’occasione di riscoprire gli ingenui meccanismi e le situazioni di gustoso “così ridevano”.

Uno spettacolo applaudito dalla critica, gioioso, interattivo con un repertorio ricco di indimenticabili chicche musicali, da Fatte da „a foto ad In riva al Po, da Casta Susanna a Ciucculatina mia. Non manca un omaggio al grande Nino Taranto ed all’ indimenticabile Pupella Maggio, sua maestra d’arte, nonché grande amica.

Author: Redazione

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