GRAZIE DI TUTTO, LESLIE

 

Si è spento a 84 anni il leggendario Leslie Nielsen

Questa settimana il rientro in ufficio è peggiore del solito. Leslie Nielsen è morto ieri nella sua casa di Fort Lauderdale, in Florida, a causa di una complicazione polmonare. Inimitabile imbecille nel corpo di un distinto galantuomo – ci piace ricordarlo così – i suoi esordi nel cinema furono in realtà complicati. Negli anni Cinquanta sostenne il provino per Ben Hur e venne respinto. Gli girò meglio come interprete di film fantascientifici e prese parte ai classiconi Il Pianeta Proibito (1956) e L’Avventura del Poseidon (1972).

Emerse come idolo della risata solo negli anni Ottanta. Dopo una serie interminabile di apparizioni da caratterista – dottore, avvocato, ufficiale di polizia e via dicendo – si dedicò completamente al filone comico-demenziale, interpretando gemme di indimenticabile idiozia, come L’Aereo Più Pazzo del Mondo e più tardi gli Scary Movie. Sull’onda dell’entusiasmo demente Leslie comparve addirittura in S.P.Q.R. 2000 ½ Anni Fa di Carlo Vanzina, ma errare humanum est. Ma ovviamente il ruolo che lo consegna alla Hall of Fame dei comici (che non esiste, ma se esistesse lui ne farebbe parte) è quello di Frank Drebin, il poliziotto pasticcione della trilogia di Una Pallottola Spuntata, parodia di film polizieschi e pietra miliare del genere.

Bon voyage Leslie, ti ricorderemo fino a consumare i solchi del DVD 

Le 10 battute di Frank Drebin
Leslie Nielsen ci ha fatto ridere e ridere fino alle lacrime, ora contraccambiamo versando noi qualche lacrima col sorriso sulle labbra, ripensando alle scene e alle battute che ci ha regalato:

  • Signora Nordberg, credo che riusciremo a salvare il braccio di suo marito. Dove vuole che glielo spediamo? (Una Pallottola Spuntata)
  • Un paracadute che non si apre. Questo è un bel modo di morire. O restare intrappolato tra gli ingranaggi di una macchina. O un lappone che con un morso ti strappa le palle! È così che me ne voglio andare. (Una Pallottola Spuntata)
  • Abbi cura di te, bambina. A proposito, erano tutti finti i miei orgasmi. (Una Pallottola Spuntata)
  • Frank: Che bella topa – Jane: Grazie… me l’hanno appena riempita. [Gli mostra un castoro impagliato] – Frank: Lasci, mi sono sempre piaciuti i castori. (Una Pallottola Spuntata)
  • L’amore è come la fascia di ozono. Ti accorgi di lui solo quando non c’è più! (Una Pallottola Spuntata 2½: l’Odore della Paura)
  • Come un nano in bilico sull’orlo di un orinale, dovevo muovermi in punta di piedi. (Una Pallottola Spuntata 33⅓)
  • Come un cieco a un’orgia, avrei dovuto farmi strada palpando. (Una Pallottola Spuntata 33⅓:)
  • Io non ho mai pensato: non vedo perché dovrei cominciare a farlo adesso! (Una Pallottola Spuntata 33⅓:)
  • Non esiste prigione che possa contenermi, Attica! Prigione bastarda! Potere ai fratelli! Morte al potere bianco, morte al potere bianco! Libertà ai neri! (Una Pallottola Spuntata 33⅓)
  • Convinsi Rocco a scavare un tunnel. O così o con il furgone della lavanderia, ma pensare di sdraiarsi fra le mutande a naso in giù sulle strisciate di me**a non mi lasciava un buon sapore in bocca… (Una Pallottola Spuntata 33⅓:)

 

 

Carlo Amatetti

Author: Carlo Amatetti

Carlo Amatetti è l'editore di Sagoma, casa editrice specializzata in comicità e humour. Combatte da sempre per l'idea che anche la comicità debba entrare a buon diritto nell'ambito della cultura. Sorprendendosi che si debba ancora farlo...

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