GRIMSBY – ATTENTI A QUELL’ALTRO

 

GRIMSBY – ATTENTI A QUELL’ALTRO

Titolo originale: Grimsbys Regia: Louis Leterrier Con: Baron Cohen, Mark Strong, Annabelle Wallis, David Harewood, Johnny Vegas. Genere: Commedia, Azione Durata: 83 min. Nazione, anno: USA 2016. Uscita: 07 aprile 2016.

GRIMSBY – ATTENTI A QUELL’ALTRO – SINOSSI E RECENSIONE

GRIMSBY – ATTENTI A QUELL’ALTRO – SINOSSI
Nobby
ha tutto quello che un abitante di Grimsby può desiderare – 9 bambini e una fidanzata che ama moltissimo. Nella sua vita manca solo una cosa: il fratello minore, Sebastian, da cui è stato separato fin dall’infanzia. Dopo 28 anni di ricerche, finalmente Nobby scopre che vive a Londra – ma non sa che è un killer dell’MI6, i servizi segreti inglesi. Dopo un incontro disastroso durante il quale involontariamente Nobby rovina la vita di Sebastian e che costringe tutti e due alla fuga, i fratelli scoprono un complotto per distruggere il mondo. Così, per salvare l’umanità, e suo fratello, Nobby deve imbarcarsi in una pericolosa missione e affrontare una radicale trasformazione, quella da adorabile idiota in un raffinato agente segreto.

Un buon motivo per vedere il film

Un buon motivo per vedere il film

GRIMSBY – ATTENTI A QUELL’ALTRO – RECENSIONE

Il nuovo film di Sacha Baron Cohen  è meno politicamente scorretto dei precedenti e non offre spunti di satira memorabili come in Borat, ma regala comunque una valanga di risate basate sulla ineffabile demenza di S.B. Cohen. Il protagonista Nobby è un middle class hero senza senso, dotato delle stesse orribili basettone anni Ottanta di Bradley Wiggins e Noel Gallagher. Grimsby  ha dalla sua un ritmo incalzante con scene d’azione che perculano  Donald Trump ma anche l’adrenalinico Hardcore (in uscita in Italia settimana prossima); quando si tratta di stare sul pezzo, S.B. Cohen è sempre in prima linea.

La trama ricostruisce il rapporto dei due fratelli Grimsby  fino a strappare il cuore allo spettatore e… il culo al protagonista: del resto si sa che  il culo che come concetto – ma anche nella sua eloquenza fisica – nei film di Cohen non ha mai un ruolo marginale, così come il suo corrispondente frontale, sempre bello in evidenza grazie a mutande attillate che non si trovano più neanche nei cataloghi della biancheria intima di nostra nonna. Il film offre un punto di vista sullo spionaggio che raramente è stato affrontato nel mondo del cinema: come sono i servizi segreti dal punto di vista si un disadattato?
Divertenti, dementemente divertenti. 

Raffaele Palumbo

Author: Raffaele Palumbo

Figlio non riconosciuto di Virginia Woolfe e Irvine Welsh, fu concepito nella peggiore toilette della Scozia la notte in cui il Muro di Berlino cadde nel Cielo Sopra Berlino. Ama scippare alle poste, fare l'aperivita fra Corso Como 10 e il Frida, trollare sul web. Dopo aver donato il fegato ai peggiori bar di Caracas si è laureato in Lettere Moderne all'Università Federico II di Kagoshima corrompendo tutti i prof. col frutto dei suoi scippi. Nella vita si occupa di tecnologia e umorismo. È bipolare. Non vede i refuusi.

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