IL COMICO JIMMY MORALES AI BALLOTTAGGI IN GUATEMALA!

Il comico Jimmy Morales ai ballottaggi dopo aver vinto il primo turno delle presidenziali guatemalteche viene scelto dalla popolazione come migliore antidoto alla corruzione della propria classe politica. Andrà ai ballottaggi con l’imprenditore milionario Manuel Baldizon. Un risultato storico già così.

Chi è in testa dopo il primo turno delle elezioni presidenziali in Guatemala? Un comico, Jimmy Morales. Una tendenza, questa dei comici che si danno alla politica, che sembra non solo inarrestabile, ma anche vincente. Soprattutto in quei paesi che le hanno provate tutte e non hanno fatto altro che affondare sempre di più nella corruzione e nel malaffare. Il caso del Guatemala è esemplare, se si pensa che nei giorni scorsi il presidente dimissionario Otto Perez è finito addirittura in custodia cautelare per i forti sospetti di corruzione.

Il duello tra Morales e Baldizon si annuncia particolarmente equilibrato: fino a pochissimo tempo prima delle elezioni il secondo, un avvocato a capo di un impero nei settori immobiliare e del turismo e dei trasporti, era ampiamente avanti nei sondaggi, ma alla fine anche lui non è riuscito a rimanere immune dagli scandali, che hanno colpito ben sei deputati del suo partito, compreso il suo stesso candidato alla vice presidenza. Elementi, gravi, che hanno permesso a Morales, comico e presentatore televisivo 46enne, di guadagnare terreno, nonostante sia entrato da poco in politica con un programma ancora raffazzonato. Anche in questo caso, al di là di qualunque populismo, l’onestà sembra diventata il vero valore raro da cercare e preferire.

morales

Dal momento che noi Sagome siam forti soprattutto sulle amenità, ci siamo rivolti al ben più autorevole Alfredo Somoza, giornalista e presidente di ICEI (Istituto Cooperazione Economica Internazionale), per saperne di più di quello che sta accadendo in Guatemala in queste ore.

Innanzitutto, nella TOP 10 dei Paesi più corrotti del Sudamerica, il Guatemala dove si colloca, così per orientarci?
In America Latina è molto difficile stabilire una graduatoria sulla corruzione pubblica, piaga che praticamente colpisce tutti i paesi. Il Guatemala in particolare, come tutti i piccoli paesi centroamericani, è in una situazione critica per la mancanza di ricambio della classe politica (avvenuta maggiormente in Sud America) e per la nefasta influenza del narcotraffico. Guatemala City è una delle piazze dove si investono soldi sporchi dei cartelli messicani e colombiani. 

Facci un attimo il punto della situazione guatemalteca oggi. Tre-frasi-tre tipo bigino per capire da che tipo di fertilizzante è nato questo risultato elettorale.
Il Guatemala è uno dei due paesi (insieme alla Bolivia) nei quali la popolazione è a maggioranza indigena. Vive, a distanza di 500 anni dall’arrivo di Colombo, sfruttata ed emarginata. Il Guatemala ha vissuto un devastante conflitto armato negli anni ’80 che ha prodotto circa 40.000 vittime civili (la maggioranza indigene). Dal ritorno alla democrazia non c’è mai stata giustizia per le vittime e la politica è monopolizzata da grandi interessi economici locali, protagonisti impuniti dei massacri del passato recente. Il Guatemala ha una società civile importante. La lotta per la giustizia e il diritto dei popoli indigeni ha profonde radici e  ha scritto anche pagine molto belle. Il Guatemala, che aveva un Nobel per la Letterattura (Miguel Asturias), dal 1992 ha una Nobel per la Pace, la dirigente indigena Rigoberta Menchù, sopravvissuta al massacro della sua famiglia e leader internazionale nella lotta per i diritti umani

Chi è Jimmy Morales? Come si è imposto all’attenzione dei suoi concittadini in questa sua nuova veste?
Jimmy Morales è un fenomeno nuovo e travolgente.  Da 15 anni conduce programmi televisivi e ha girato 7 film, ma la sua fortuna come politico nasce da un suo personaggio, il cowboy Neto, che diventa presidente per caso e risolve le cose in modo semplice, come la politica non sa fare. Un comico televisivo che recita un personaggio che si trova “politico per caso”, ma che continua a ragionare come qualsiasi cittadino. Neto è stato uno dei punti di riferimento del movimento civico che è riuscito, in modo pacifico, a fare votare il Parlamento perché togliesse l’immunità al corrotto presidente uscente, oggi in galera.  Lo slogan di Morales “vi ho fatto ridere come comico, non vi farò piangere come Presidente” ha convinto quasi il 26% degli elettori, un risultato incredibile raggiunto in pochissimo tempo. Che lui si definisca di destra è un dettaglio per gli elettori che non credono più nelle etichette. 

Ha delle concrete possibilità di aggiudicarsi i ballottaggi? O il suo avversario avrà il tempo di organizzare una controffensiva efficace?
La situazione è molto fluida e avrà contro i “poteri forti” del suo paese, ancora saldamente in mano a quella borghesia latifondista-imprenditoriale che sostiene colui che sarà il suo rivale, l’imprenditore conservatore Manuel Baldizon che ha raccolto un misero 19%. Con un panorama politico così frammentato comunque tutte è possibile, anche che per la prima volta, dopo tanti politici che hanno “fatto piangere” vinca uno che, almeno in televisione, ha fatto per ora solo ridere. 

Carlo Amatetti

Author: Carlo Amatetti

Carlo Amatetti è l'editore di Sagoma, casa editrice specializzata in comicità e humour. Combatte da sempre per l'idea che anche la comicità debba entrare a buon diritto nell'ambito della cultura. Sorprendendosi che si debba ancora farlo...

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