IL RITRATTO DELLA FELICITÀ

Basandosi sui post di Twitter, QUALCUNO ha calcolato lo stato della felicità in Italia. E se lo dice twitter…

L’invadenza dei Social Network ormai è nota. Il mondo ormai è pieno di blogger che fotografano una pizza preparata dal kebbabbaro di Cividale in Friuli e la postano con tanto di filtro retrò-seppiato per renderla più nostalgica. Come se la nostalgia non facesse la muffa.

Ecco in base a questo modo di pensare, QUALCUNO, per onorare la terza giornata mondiale della felicità ha pensato bene di misurare la felicità degli italiani in base ai post di Twitter, facendo passare un’elementare formula matematica [ iHappy = (numero di post felici / numero di post felici & infelici )*100 %]  per la Teoria della Relatività di un poco conosciuto scienziato pazzerello.ae

Prima di proseguire con l’articolo, il redattore ci tiene a precisare che per scelta editoriale sul sito di Sagoma non si invoca invano il nome e non si mostra il volto delle divinità di ogni fede e religione.

Visto che il senso del ridicolo non ha fine, questo studio ha pensato bene di elencare anche le città in cui, – sempre in base alla gioia dei cinguettii di merla – si è più (e meno) felici in Italia. Sovvertendo probabilmente ogni esperienza di vita reale, il risultato finale è riportato in questa infografica.

le_5_province_piu_felici1
Sempre in base a tale studio i cinque giorni più felici del 2014 sono stati:

1. 1 gennaio: gli italiani ricordano l’acquisto di Chrysler da parte di Fiat e il giuramento di Bill De Blasio come sindaco di New York City. (Chi quel giorno al bar non ha brindato in onore di Bill De Blasio e Marchionne?)

2. 16 ottobre: giorno della presentazione della manovra finanziaria: meno tasse sul lavoro, 80 euro confermati e Tfr in busta paga. (Italiani felici il giorno della finanziaria? Ma chi l’ha fatto sto studio, Renzi?)

3. 29 settembre: i tweet analizzati (74,1% indice di gradimento) legano a quel giorno due fotografie, quella dell’abbraccio tra i due Papi e quella dei coniugi Clinton intenti ad abbracciare la piccola nipote Charlotte. (Mica Moana e Cicciolina ai Mondiali).

4. 1 giugno: il ct Cesare Prandelli, sciolte le riserve, presenta la lista dei 23 azzurri convocati per i Mondiali in Brasile (Chissà se Pepito Rossi era nel campione di tweet analizzati. Mi sa di no.)

5. 28 marzo: al quinto posto con il 73% la data della visita di Obama a papa Francesco, la discussione sulla riforma del Senato e la telefonata di Putin al presidente americano per trattare sull’Ucraina. (Ma gli italiani di quale pianeta?)

Se siete ancora interessati, prima che Voyager dedichi una puntata a questa ricerca, potete scaricare gratuitamente i risultati della ricerca cliccando qui.

Sinceramente non so dire se a Genova la gente sia più felice che a Napoli e sinceramente saperlo mi renderebbe più infelice, perché può sembrare paradossale, ma incanalare un sentimento come la felicità è di per sé una cosa tristissima. Quello che posso consigliarvi di cuore, perché l’ho provato sulla mia pelle, è che cancellare i miei profili social non mi ha reso una persona più felice, ma di sicuro mi ha reso una persona un po’ più viva.

 

 

VUOI LEGGERE I MIGLIORI LIBRI SULLA COMICITÀ MONDIALE? VIENI SU WWW.LIBRIDIVERTENTI.IT.
Raffaele Palumbo

Author: Raffaele Palumbo

Figlio non riconosciuto di Virginia Woolfe e Irvine Welsh, fu concepito nella peggiore toilette della Scozia la notte in cui il Muro di Berlino cadde nel Cielo Sopra Berlino. Ama scippare alle poste, fare l'aperivita fra Corso Como 10 e il Frida, trollare sul web. Dopo aver donato il fegato ai peggiori bar di Caracas si è laureato in Lettere Moderne all'Università Federico II di Kagoshima corrompendo tutti i prof. col frutto dei suoi scippi. Nella vita si occupa di tecnologia e umorismo. È bipolare. Non vede i refuusi.

Share This Post On