ITALIANO MEDIO

 

L’italiano medio è bravo a criticare il prossimo e molto indulgente con se stesso. È volgare, egoista e aggressivo. L’italiano medio sei tu, mica io. Hai capito stronzo?

Regia di: Marcello Macchia. Interpreti: Marcello Macchia, Luigi Luciano, Enrico Venti, Lavinia Longhi, Barbara Tabita, Franco Mari, Gabriella Franchini, Francesco Sblendorio, Rodolfo D’Andrea, Matteo Bassofin, Anna Pannocchia, Nino Frassica. Genere: comico. Durata: 90 min. Nazione, anno: ITA 2015. Uscita: 29 gennaio 2015.

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ITALIANO MEDIO – SINOSSI E RECENSIONE

ITALIANO MEDIO – SINOSSI

Giulio Verme reagisce fin da piccolo  lotta contro l’appiattimento televisivo cercando un riscatto per la società nell’educazione civica e l’ambiente. Purtroppo il suo atteggiamento integralista lo confina ai margini della socialità e anche il rapporto con la fidanzata Franca è logoro. Le cose vanno male fin quando il suo odiatissimo amico Alfonzo gli offre una pasticca che dovrebbe aiutarlo ad usare ben più di quel 20% del proprio cervello accessibile agli esseri umani. Peccato che Alfonzo gli allunghi una pillola che riduce il suo 20% a un misero 2% trasformando Giulio Verme in un assurdo egoista che pensa solo al sesso, ai vizi e al proprio tornaconto.

ITALIANO MEDIO – VI DICIAMO LA NOSTRA

Chi è l’ Italiano Medio di Maccio Capatonda? È un abbrutito decerebrato dai modelli televisivi. E tanto altro. Il bestiario delle bassezze italiche è sviscerato e declinato in ogni suo estremo: prof universitari decrepiti e vicine di casa zoccole, complottisti e vegani, Grandi Fratelli e Mastervip, calciatori e veline, i testimoni di guru improvvisati, e ci sono anche i guru improvvisati, le pacifiste violente e i cumenda senza scrupoli. L’umorismo di Maccio è una via di mezzo fra la sfacciata irriverenza di Checco Zalone e l’ironia di Nanni Moretti in salsa trash. Perché questo film è al contempo un passo avanti verso l’iperrealismo e un passo indietro per l’Italia. Che non a caso è un paese immobile. 

L’Italiano Medio siamo tutti noi che viviamo in bilico fra munnezza e decoro, che lottiamo contro gli integralismi ma che non siamo in grado di assumerci le nostre responsabilità. L’Italiano Medio di Capatonda è colui che indica il prossimo, senza sapere che in fondo sta indicando se stesso. L’Italiano Medio ha sempre voglia di farsi la donna dell’amico, e magari anche l’amico. Nel senso di fotterlo. L’Italiano Medio non sono mai io. L’Italiano Medio ha proprio bisogno di questo film e forse deve pure rivederlo tre volte per capire che Maccio Capatonda sta proprio parlando di lui.
Quindi cari coltissimi lettori medi, di un sito unicamente medio, che amate mediamente ogni tipo di elegante volgarità questo film parla a voi perché sta parlando di voi. 

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Raffaele Palumbo

Author: Raffaele Palumbo

Figlio non riconosciuto di Virginia Woolfe e Irvine Welsh, fu concepito nella peggiore toilette della Scozia la notte in cui il Muro di Berlino cadde nel Cielo Sopra Berlino. Ama scippare alle poste, fare l'aperivita fra Corso Como 10 e il Frida, trollare sul web. Dopo aver donato il fegato ai peggiori bar di Caracas si è laureato in Lettere Moderne all'Università Federico II di Kagoshima corrompendo tutti i prof. col frutto dei suoi scippi. Nella vita si occupa di tecnologia e umorismo. È bipolare. Non vede i refuusi.

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