ITALIOPOLI: NOTIZIE DELLA SETTIMANA

 

La fantasettimana appena conclusa raccontata da Marco Carena

Lunedì 7 febbraio 2011

Svelata la verità sui presunti festini nella villa!
“È stato un banale equivoco!” dichiarano le ragazze coinvolte. “Stavamo andando a casa Sua per il Corso Avanzato di Lingue Applicate, così appena entrate ci siamo immediatamente spogliate e gli siamo saltate tutte addosso ma solo perché, non sapendo l’inglese, abbiamo confuso la scritta ARCORE con… HARD-CORE!”

Martedì 8 febbraio 2011
Ma figuratevi se sposto la FIAT in America … la lascio lì dov’è!
Questa la rassicurante risposta di Marchionne che ha proseguito dicendo “E poi lo sapete quanto sono capaci di chiedermi per un trasloco del genere?  F.I.A.T comunque ha sempre voluto dire Fabbrica Immobile A Torino!”

Mercoledi 9 febbraio 2011
Altro che favole
Questa l’apertura de Il Giornale, il quotidiano svela i piccanti retroscena di un mondo considerato fino ad oggi casto ed innocente. Ecco alcune sconvolgenti rivelazioni di Biancaneve: “I nani? Me li sono fatti tutti e sette … o erano otto?” Cappuccetto Rosso dichiara: “Si, ho ammazzato io la nonna, se la faceva con il mio lupo! Comunque preferisco i bassotti!” Cenerentola chiede la separazione: “Non lo sopporto più! Il Principe Azzurro è un feticista mi ruba tutte le scarpe! Ne ho abbastanza di questa vita, voglio fare la velina o darmi alla politica! Chi può aiutarmi?”

Giovedì 10 febbraio 2011
FIAT conferma il piano per gli investimenti 
Alla zia Teresa che lo metteva al corrente di aver ucciso con la macchina un altra galline in cortile Marchionne avrebbe risposto così: “Ma lo sai zia, fa parte di un preciso piano di riforma e rilancio industriale studiato da me personalmente!” La donna sembra abbia replicato“Sarà come dici tu però secondo me era meglio quando c’era anche quel pedale che se lo schiacciavi la macchina si fermava!” 
F.I.A.T = Fabbrica Italiana Automobili Tarocche

Venerdì 10 febbraio 2011
Festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità del Paese
Questi gli inquietanti e urgenti interrogativi all’ordine del giorno: “Chi compra la torta e quale?” “Meglio le pastarelle?” “Vino dolce o secco?” “Coca cola o Chinotto?” “Salatini o Tartine?” “Ci stiamo tutti … chi viene?” “Per sicurezza è  meglio portarsi una sedia?” “E se piove?” “Preparate voi oppure ognuno porta qualcosa?” “Siamo seri – questo l’intervento di Napolitano rivolgendosi ai parlamentari – chi viene deve mandare un sms di conferma! Che sennò poi bisogna buttare via tutto!” Immediata la risposta delle forze politiche: “Si, un sms … ma a chi?”

Sabato 11 febbraio 2011
Riforma della scuola un segno forte di rinnovamento
Queste le novità in atto: Il Ministero dell’Istruzione diventerà Ministero dell’Ostruzione, l’alfabeto seguirà lo stesso ordine ma comincerà dalla lettera “S” e, per chi è riuscito a farli, gli anni di asilo-nido conteranno come laurea breve.

Domenica 12 febbraio
Grande manifestazione: un milione di donne in piazza
Berlusconi replica “Non ho visto nessuna manifestazione, soltanto delle persone, perlopiù famiglie, che passeggiavano tranquillamente, nipotini che giocavano coi gomitoli di lana dello loro nonnine e qualche persona previdente che si è portata l’ombrello nel caso piovesse! E’ l’ennesimo tentativo dei miei oppositori di stravolgere la realtà!”

 

Carlo Amatetti

Author: Carlo Amatetti

Carlo Amatetti è l'editore di Sagoma, casa editrice specializzata in comicità e humour. Combatte da sempre per l'idea che anche la comicità debba entrare a buon diritto nell'ambito della cultura. Sorprendendosi che si debba ancora farlo...

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